
E’ in edicola in tutta Italia il nuovo numero di Meridiani Montagne dedicato alle Alpi Orobie. Montagne a due facce, divise da due grandi sistemi di faglie che e separano dalle Alpi Retiche e dalle Prealpi Bergamasche.
Montagne con misteriosi e fiabeschi specchi argentei di calcare e rocce sedimentarie, il Pizzo di Coca, il Monte Legnone, il Pizzo dei Tre Signori, il Corno Stella e poi la Presolana. Rifugi e bivacchi isolati, grandi silenzi, lunghi itinerari di più giorni e l’escursionismo che sfuma nell’alpinismo.
Un numero da conservare. A presentarcelo l’editoriale del direttore Marco Casareto.
Non sorprende che due secoli fa, tra queste selve, trovassero rifugio anche banditi come il carismatico Vincenzo Pacchiana da Zogno. Leggenda vuole che si diede al brigantaggio per un torto subìto. Novello Robin Hood della Val Brembana finì in maniera altrettanto leggendaria, tradito da un “amico” bandito. Ma immortalato poi dall’immaginario popolare in uno dei personaggi del teatro dei burattini più amato dai bambini della Bergamasca: Pacì Paciana,“ol padrù de la Val Brembana”.
Montagne dalle mille sfaccettature, le Orobie, ma che per questo sanno accontentare tutti. Perché se è vero che i percorsi di accesso ai principali rifugi sono luoghi d’incontro, specie nei fine settimana e in piena estate, ci sono ancora sentieri dov’è possibile misurarsi solo con se stessi, al ritmo silenzioso dei propri passi.