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K3, la gara di skyrunning dalle pendenze impossibili

Sabato 27 luglio, prenderà il via la sesta edizione del mitico BEI K3, gara di skyrunning unica al mondo che fa parte del Vertical Kilometer World Circuit: circuito mondiale che prevede 8 gare in 8 nazioni diverse.

Gli atleti dovranno affrontare ben 3038 m di dislivello positivo in soli 9,7 chilometri, con partenza dal centro di Susa, in Piemonte, e via effettivo al Santuario di Mompantero. Dopo circa 6,5 chilometri si troveranno davanti il muro del mitico “pratone” dalle pendenze impossibili (fino al 60%), per poi transitare al Rifugio Ca’ d’Asti e raggiungere la vetta del Rocciamelone a 3538 metri di quota. Si tratta di un tracciato unico nel suo genere, il percorso infatti affronta un grande dislivello con un sviluppo chilometri decisamente breve senza però presentare difficoltà di tipo alpinistico.

I protagonisti

Molti gli atleti di livello che negli anni hanno partecipato alla competizione come l’ecuadoriano Karl Egloff, l’americano Jason Schlarb, gli svizzeri Martin Anthamatten e Remi Bonnet, il francese François D’Haene e gli italiani Nadir Maguet, Marco Moletto e Philip Gotsch. Non solo uomini ma anche donne dalle gambe d’acciaio che hanno sfidato i pendii del Rocciamelone. Tra queste la svizzera Vicky Kreuzer, le spagnole Laura Orgue Vila e Maite Maiora, le statunitensi Stevie Kremer e Rory Bosio, le francesi Corinne FavreAxelle Mollaret, la neozelandese Anna Frost. Tra le italiane figurano invece Camilla Magliano e l’alpinista Tamara Lunger.
Martin Anthamatten è l’attuale detentore del record maschile con 1h58’53”, mentre quello  femminile appartiene a Laura Orgue con 2h22’38”.

Al via di sabato mattina si troveranno atleti da 24 nazioni, tra le quali Cina, Nuova Zelanda, Australia, Cile, Ecuador e Sud Africa. Tra i top che hanno già dato la loro adesione troviamo la fortissima sci alpinista svizzera Victoria Kreuzer che ha vinto la scorsa edizione e sembra intenzionata quest’anno ad attaccare il record del percorso. A contenderle la vittoria potrebbe essere la francese Jessica Pardin, attuale leader del Vertical Kilometer World Circuit. Occhio anche agli uomini con il già citato Martin Anthamatten, detentore del record e due volte vincitore sul “Roccia” e l’ecuadoriano Karl Egloff, detentore dei record di ascesa al Denali-McKinley, Elbrus, Aconcagua e Kilimanjaro.

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