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Cronaca

Monte Bianco, aereo da turismo atterra a 300 metri dalla vetta

chamonix, monte bianco, gendarmeria, sanzioniFoto FB @Mairie de Chamonix-Mont-Blanc

Nella mattina di martedì 18 giugno, il Peloton de Gendarmerie de Haute Montagne de Chamonix Mont-blanc ha individuato un aereo da turismo atterrato sul versante francese del Monte Bianco (4.808 m).

Il pilota si è fermato a soli 300-400 metri dalla vetta, tra il Mur de la cote e le Rochers rouges supérieurs, allo scopo di scendere dal velivolo e salire in cima (per poi ripartire, probabilmente sperando di non richiamare attenzione).

I gendarmi sono invece accorsi subito sul posto in elicottero, bloccando l’ascesa dei due svizzeri che, armati di piccozza, corda e ramponi, avevano già attaccato la parete. All’arrivo delle guardie i due hanno fatto ritorno al loro aereo, dove sono stati sottoposti a identificazione e invitati ad abbandonare la zona.

Sono varie le sanzioni cui potrebbero andare incontro, per aver violato il codice ambientale e le regole dell’aviazione civile.

Il sindaco di Chamonix Eric Fournier è rimasto sgomento di fronte all’accaduto: “Questo comportamento inedito è assolutamente inammissibile. Costituisce una violazione intollerabile dell’ambiente di alta montagna e di tutte le misure di protezione esistenti. Accolgo con piacere l’intervento dei gendarmi che servirà, mi auguro, a dissuadere chiunque dal ripetere questo tipo di provocazione”.

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17 Comments

  1. pionierismo sulle orme di Maurice Wilson che nel 1934 prevedeva di schiantare il suo aereo sulle pendici dell’everest, piu’ in alto possibile, per raggiungerne la cima. lui però è morto.

    ok per quanto pericoloso e stupido, un pò li ammiro

      1. la tradussi a grandi linee da wikipedia:

        Nato il 21 Aprile 1898: Maurice Wilson, capitano dell’esercito britannico, mistico, alpinista e aviatore amatoriale. Conosciuto per il suo folle tentativo di raggiungere in volo e salire l’Everest da solo nel 1934. Il problema consisteva nel fatto che Wilson non sapeva nulla né di alpinismo né di aviazione.

        Egli desiderava salire la montagna (la cui cima non era ancora mai stata raggiunta dall’uomo) per promuovere la sua certezza che i problemi del pianeta potessero essere risolti unicamente grazie alla fede in Dio. Nonostante la sua totale incompetenza, riuscì effettivamente a volare dall’Inghilterra all’India, entrando segretamente in Tibet travestito da monaco Buddista e salendo fino a quasi settemila metri sull’Everest. Il suo corpo fu in seguito ritrovato da una spedizione Inglese.

        Il piano di Wilson consisteva nello schiantarsi sulle pendici superiori della montagna, il più alto possibile, e proseguire a piedi fino alla vetta. Era un’idea ambiziosa: attraversare mezzo mondo in aereo era considerata un’impresa molto difficile per i migliori aviatori dell’epoca, e nessun alpinista avrebbe mai preso in considerazione di provare a salire l’Everest in solitaria. Wilson non aveva alcuna esperienza né come aviatore né come alpinista.

        Acquistò un piccolo biplano di seconda mano e tentò di imparare le nozioni di base per pilotarlo; fu un pessimo studente e il suo stesso istruttore dichiarò che non avrebbe mai raggiunto l’India. La sua preparazione alpinistica fu addirittura peggiore: non acquistò alcun equipaggiamento specifico e non fece il minimo tentativo di imparare le tecniche alpinistiche quali l’uso dei ramponi e della piccozza. Al contrario, trascorse cinque settimane girovagando per le modeste colline di Snowdonia e Lake District prima di dichiarasi pronto.

        Morì sull’Everest a 36 anni.

  2. Però quando l’aereoplanino francese ha fatto strage sul ghiacciaio del Rutor non mi sembra ci sia stato grande sgomento da parte loro

  3. Hanno solo sbagliato versante…lo avessero fatto in quello Italiano sarebbero già in qualche Talk show osannati dal pubblico…

  4. Rispetto alle ripetute e gravissime “”violazioni intollerabili dell’ambiente di alta montagna”” tollerate, quando non direttamente provocate, dal comune di chamonix e da quelli limitrofi, francesi, svizzeri e italiani, in onore del gran circo barnum del monte bianco, un ultraleggero che atterra sotto la vetta e se ne riparte è una cosuccia da niente. L’ipocrisia di questi amministratori locali non conosce confini.

    1. Hai ragione, amministratori che hanno permesso ogni scempio e ridotto la montagna a un luna park ora fanno gli ambientalisti per un ultraleggero….

  5. Un dirigibile ad elio od anche un drone-dirigibile, come sarebbe accolto??Non c’e’ bisogno che tocchi..Ci si cala da una corda….

    1. Infatti. In Alaska o in Antartide, dove l’equilibrio ambientale è molto più delicato e meno compromesso di chamonix e dintorni, vanno e vengono ultraleggeri x turisti e alpinisti fino ai campi base, ma nell’area del monte bianco, dove tra cavi funiviari che ogni tanto crollano, elicotteri che ogni tanto si schiantano, aerei, deltaplani a motore parapendii e tute alate che svolazzano ovunque e folla schiamazzante in fila sulle normali, lì non deve accadere nulla che non sia gestito dai pubblici amministratori, soccorritori e guide rigorosamente locali, chamoniardi o valdostani che siano. Loro possono. Gli altri come si permettono?

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