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Nepal e Nuova Zelanda insieme per un nuovo progetto di misurazione dell’Everest

Everest, misurazione, EvK2CNR© Enrico De Santis

Se n’è parlato molto lo scorso anno, quando le autorità nepalesi avevano annunciato di aver stanziato i fondi per una nuova spedizione atta a misurare il tetto del mondo. Un simile intento era stato espresso solo pochi mesi prima anche dal governo indiano, ma in entrambi i casi nulla era stato portato a compimento. Rimangono quindi ufficiali le misurazioni realizzate prima del terremoto del 2015 dalla Piramide, il laboratorio dell’associazione italiana EvK2CNR posto ai piedi del versante nepalese dell’Everest. Si fa riferimento ai dati raccolti nel 2004 (e confermati da una spedizione cinese l’anno successivo), che vedono la montagna più alta del mondo ergersi per 8.848 metri sopra il livello del mare.

Questa nozione però, punto fermo da ormai oltre un decennio, potrebbe cambiare presto. Il Ministero degli affari esteri e del commercio neozelandese starebbe mettendo in comunicazione i suoi esperti con quelli nepalesi, al fine di lavorare insieme alla rilevazione e all’elaborare dei dati per una nuova misurazione. Le circostanze che rendono rilevante un simile intervento sono il sisma di tre anni fa, che potrebbe aver influenzato la montagna, così come il 65° anniversario della sua prima ascesa da parte di Edmund Hillary e dello sherpa Tenzing Norgay.

La spedizione che raccoglierà queste informazioni avverrà nella prossima stagione alpinistica e si pensa che l’intero progetto si concluderà per la metà del 2019. Le tecniche usate comprenderanno metodi di misurazione classica, ma anche un moderno e preciso sistema di posizionamento globale e un innovativo software di analisi dati GPS.

Il nuovo progetto nepalese in collaborazione con il governo della Nuova Zelanda potrà infine avvalersi del contributo del Dottor Chris Pearson, rinomato geologo neozelandese. L’esperto aveva contribuito nel 2015 a sviluppare i modelli matematici necessari a correggere le coordinate e le misurazioni locali del territorio nepalese, tenendo conto del rilevante spostamento del terreno indotto dal terremoto.

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