• Il primo sito italiano sul mondo della montagna e dell'alpinismo
Località di montagna, News

Parte l’edizione 2018 di RisorgiMarche – di Stefano Ardito

RisorgiMarche, appennino, eventi, musicaRisorgiMarche 2017, pubblico, foto Marco Biancucci

Quattordici concerti, un mese di musica all’aperto ai piedi dei Monti Sibillini. Tornano domenica 1 luglio, con l’esibizione del rocker fiorentino Piero Pelù sui prati di Forca di Presta, gli spettacoli di RisorgiMarche, la rassegna ideata un anno fa dall’attore marchigiano Neri Marcorè.

Neri Marcorè, foto Marco Biancucci

Nell’edizione 2017, più di 80.000 persone hanno raggiunto a piedi o in bici i prati e i borghi sede dei concerti. Tutti luoghi di grande bellezza, feriti ma non domati dalle scosse dell’estate e dell’autunno del 2016, che hanno iniziato a rinascere grazie all’impegno di uomini e donne che hanno scelto di restare.   

RisorgiMarche è un festival diffuso nel territorio interessato dalle scosse. E’ una occasione di incontro e di confronto tra la gente del posto e persone provenienti da tutta Italia. E’ una possibilità di rilancio turistico” spiega Neri Marcorè, direttore artistico della manifestazione.

Anche quest’anno vogliamo tenere accesi i riflettori su zone a rischio di oblio da parte dei media e dell’opinione pubblica. Vogliamo ribadire la bellezza della mia regione e la sua inalterata capacità di accoglienza. Vogliamo essere vicini, anche fisicamente, alle comunità colpite dal terremoto”. 

Quest’anno, grazie alla riapertura di una parte delle strade di montagna, i concerti di RisorgiMarche (tutti acustici, e a basso impatto sull’ambiente) si svolgono a una quota mediamente superiore a quella dell’edizione 2017. 

Oltre a quello di Piero Pelù a Forca di Presta, ai piedi del Monte Vettore, rientrano in questa categoria il concerto di Mario Biondi (sabato 7 luglio) sui pascoli del Pizzo di Meta, tra Bolognola e Sarnano, e quello di Alex Britti (lunedì 9 luglio) sul Monte Torrone, sul versante di Visso, Ussita e Castelsantangelo sul Nera. 

Lo spettacolo di chiusura (2 agosto), affidato a Neri Marcorè e ai musicisti dello Gnu Quartet, avrà per teatro San Giacomo di Monte Piselli, sul confine con l’Abruzzo e nel Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga. 

Location più classiche, e spesso quasi sconosciute, per le esibizioni di star italiane come Angelo Branduardi (martedì 3 luglio) sui Piani di Crispiero, tra Castelraimondo e Serrapetrona, Irene Grandi (lunedì 23 luglio), ai Piani di Cagnano di Acquasanta Terme, e Paolo Belli accompagnato dalla sua Big Band (sabato 28 luglio) ai Campi di Vetice presso Montefortino.  

Fa piacere scoprire che all’appello di Neri Marcorè, quest’anno, abbiano risposto anche due star straniere come l’israeliana Noa (sabato 14 luglio sui Prati di Monte Vermenone, tra Fiuminata e Sefro) e il brasiliano Toquinho (mercoledì 1 agosto al Pian della Cuna di Fematre, tra Visso e Pievetorina). 

RisorgiMarche 2017, pubblico, foto Marco Biancucci

Tutti i concerti saranno completamente gratuiti, e inizieranno alle 16.30, in località che per l’occasione potranno essere raggiunte solamente a piedi o in bicicletta, lungo itinerari appositamente segnalati, privi di difficoltà (T nella scala CAI) e indicati sul sito www.risorgimarche.it. 

I disabili e i loro accompagnatori, inviando una mail all’indirizzo disabili.risorgimarche@gmail.com, possono richiedere il permesso per avvicinarsi in auto ai luoghi dei concerti. In caso di pioggia e temporali, i concerti verranno annullati e non saranno recuperati. 

Chi vuole raggiungere i luoghi degli spettacoli con camminate più lunghe, e avere spiegazioni sul territorio attraversato, possono partecipare alle escursioni gratuite organizzate dalle guide alpine e dagli accompagnatori di media montagna delle Marche www.guidealpinemarche.com/risorgimarche. 

Tra le novità di RisorgiMarche 2018 è anche il DopoFestival. Dopo il termine dei concerti e il ritorno a valle del pubblico, i borghi della zona offriranno negozi aperti, mercatini e altre possibilità di intrattenimento. Data la gran quantità di pubblico di passaggio, sarà un’altra occasione di visibilità per le aziende colpite, e per le attività commerciali e culturali del territorio.  

RisorgiMarche 2017, pubblico, foto Marco Biancucci

RisorgiMarche ha il patrocinio della Regione Marche, dei Parchi Nazionali dei Monti Sibillini e del Gran Sasso e Monti della Laga, del Ministero dei Beni Culturali, di ventitré Comuni e di aziende private come la BMW, la Faber e la Banca di Credito Cooperativo. 

Fondamentale la collaborazione della Protezione Civile e del Corpo Nazionale Soccorso Alpino. La produzione musicale dei concerti è di TAM-Tutta un’Altra Musica di Giambattista Tofoni, che è il direttore esecutivo del Festival.

Articolo precedenteArticolo successivo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.