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Arriva il pollaio anti-orso, il progetto del Parco d’Abruzzo, Lazio e Molise

L’orso marsicano d’Abruzzo si nutre per circa il 90% di vegetali. Foto @ Un paese per gli orsi

Nella Marsica, in quei paesi che vivono nel cuore del parco, non è inusuale l’incursione all’interno dei centri abitati da parte dell’orso bruno marsicano, spesso attratto dai pollai.

Soprattutto il comportamento di un giovane maschio nell’area della Marsica Funcense aveva ultimamente preoccupato l’Ente parco, dato che l’orso aveva acquisito l’abitudine a ricercare cibo all’interno dei paesi, spesso recando danni anche alle strutture precarie utilizzate come pollai.

Per contrastare questo fenomeno è stato avviato ufficialmente il progetto finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare per la messa in sicurezza dei paesi della Marsica e per la conservazione dell’Orso bruno marsicano.

Tra le varie azioni sperimentali, è iniziata la cessione – in comodato gratuito ai privati – dei pollai ad alta resistenza all’attacco da parte dell’Orso bruno marsicano.

Il fine è duplice, da un lato eliminare le strutture precarie e fatiscenti utilizzate anche per il ricovero degli animali da cortile – «inadeguate anche in termini sanitari, paesaggistici e di decoro urbano» – ma soprattutto dall’altro lato l’obiettivo è quello di eliminare la presenza di fonti di cibo disponibili per l’orso all’interno delle aree urbane e dello loro vicinanze.

Un’invenzione che mostra come un cambio di strategia ben studiato possa riuscire a far convivere pacificamente grandi carnivori e allevatori all’interno delle stesse zone.

Pollaio Anti Orso. Foto @ Parco Nazionale Lazio Abruzzo Molise

Le recinzioni elettrificate erano state la risposta immediata al problema ma, come ci tengono a sottolineare dal Parco Nazionale d’Abruzzo e Molise, queste soluzioni per essere efficaci devono diventare strutturali e sostenibili nel lungo periodo.

Ecco allora che gli uffici del Parco hanno predisposto il primo “pollaio ad alta resistenza all’orso”. «Si tratta di un ricovero appositamente brevettato ed adatto ad ospitare, nel pieno rispetto del benessere animale e secondo le più moderne strategie, fino a 10 galline con pavimento autopulente, nido per la deposizione di uova, mangiatoia, abbeveratoi e tetto coibentato».

Di questo speciale pollaio ne verranno consegnati 55, realizzati in acciaio zincato e appositamente progettati per resistere agli eventuali attacchi di orso bruno marsicano, «costituiscono il segno di come il Parco lavori affinché la convivenza tra uomo e orso sia un obiettivo capace di portare risultati positivi su più fronti contemporaneamente».

Infatti «la cessione del pollaio “anti orso” sarà subordinata alla definitiva rimozione, da parte dei proprietari, delle strutture precarie e fatiscenti, realizzate con lamiere ed altri materiali di recupero». 

 

fonte: Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise

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