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“Arsenio Lupin” della neve

Quanti film abbiamo visto con scrupolosi e un po’ ebeti guardiani di banche e musei imbrogliati da immagini di telecamere davanti alle quali era stata piazzata la foto, nei film più moderni si ricorre ad un software, di un caveau lindo e senza intrusi. Le guardie felici e i ladri all’opera.

Madonna di Campiglio. Foto postata sei giorni fa. Photo @ VisitTrentino Instagram Page

La parte delle “guardie felici” è toccata di questi tempi ai molti estimatori dell’account Instagram di Visit Trentino. Invece i “Lupin”, in senso ovviamente figurato, in questo caso sono alcuni degli uomini della comunicazione e marketing della Provincia Autonoma di Trento che, in uno slancio promozionale d’amore per la loro terra e per l’incoming turistico, promuovono neve fresca e polverosa dove affondare sino alle ginocchia, ad esempio sul Ciampedie. A seguire le Pale di San Martino con un manto bianco e uniforme, un “pandoro con lo zucchero a velo”. E poi Moena, dove la notte dopo Natale una bufera di neve ha trasformato “la località in un posto da sogno”. Ma, sebbene in queste ore qualche freddo fiocco bianco sia apparso nell’“autonomo” territorio, era dominante fino all’altro ieri l’ocra dei pascoli e delle piste da sci, il verde dei pini frammezzato dal marrone dei larici ormai spogli a contorno delle argentate e ferrigne rocce dolomitiche.

Pordoi. Foto postata due giorni fa. Photo @ Michele DallapiccolaInstagram

Si apprende dal quotidiano on line “Trentino” che l’assessore al turismo e promozione Michele Dallapiccola, che sul suo account Instagram posta spesso delle belle foto di un Trentino vero, afferma: “Una certa pressione sul consumatore fa, non c’è dubbio, parte delle regole del marketing. Quello che mi interessa – osserva l’assessore – è che non ne esca un messaggio che possa essere considerato truffaldino. Deve essere citato che si tratta di immagini di repertorio e non legate all’attualità. Chi sceglie le immagini? È un compito che spetta ad alcuni dipendenti di Trentino Marketing” spiega il rappresentante politico del Patt.

Tutto il mondo riconosce l’indubbia qualità del turismo trentino, la bellezza del suo territorio e augura agli operatori turistici tanta neve. Nella pubblicità poi usare foto di repertorio che illustrano il meglio di quel che offre la località promossa è normale, ma i buoni affari, in un’epoca in cui si riflette sull’attendibilità della comunicazione via web, non pare proprio saggio promuoverli propagandando un Trentino inesistente nella realtà che il web racconta con immediatezza. Pena il far sentire i propri estimatori e clienti un po’ presi in giro, incorrendo in una perdita di credibilità, non certo del Trentino, ma dei suoi sistemi di informazione turistica.  

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Un commento

  1. Complimenti ai responsabili dei social di Visit Trentino.
    D’altra parte le società degli impianti sono le più forti e dettano legge. E tutti dietro a vendere la montagna che non c’è invece di provare a rivedere la promozione turistica in altri modi. Povere Dolomiti Unesco in mano a questa gente, che brutta figura!

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