Alta montagna Trail running

Scarpe Terrex Agravic Tech Pro

Adidas

Scarpe ADIDAS Terrex Agravic Tech Pro

Dove lo abbiamo provato:

Regione Valle d’Aosta, nei comuni: Valpelline, Bionaz, Svizzera, Oyace, PILA, Val Veny (Courmayeur) altitudini compresa fra i 1.700m e i 2.900m

Durata della prova:

Sei giorni non continuativi

Condizioni meteo:

Freddo con vento da Nord e pioggia sempre presente, classiche giornate uggiose d’autunno. Temperatura tra i 0°C e i 13°C

Condizioni tecniche

La prova è stata effettuata su diversi terreni di media montagna, quasi sempre in salita e su percorsi generalmente ripidi dove la scarpa è stata messa a dura prova, soprattutto per le lunghe discese.

Ho provato la scarpa anche sulla neve in percorsi medio lunghi, fino a calzare i ramponcini per brevi tratti su ghiacciaio.

Attività di utilizzo:

Scarpa da Trail runner, per percorsi medio lunghi. Provata su terreni alpini per lunghezze comprese tra i 10 e i 32 km.

Aspetti tecnici da evidenziare.

Il Sistema di chiusura Boa Fit System permette, con una semplice rotazione della rotella, di regolare la chiusura, avvolgendo il piede dentro una vera e propria scarpa da corsa. Infatti al di sotto della piccola ghetta idrorepellente c’è una scarpa con la tipica struttura da running di Adidas.

La microregolazione del sistema Boa è intuitiva e permette un facile utilizzo anche con i guanti.

La suola in gomma Continental con un’ampia interdistanza tra le lamelle favorisce un’auto pulizia del battistrada in terreni fangosi e neve, offrendo una trazione continua e ottimizzando la presa su superfici rocciose e scivolose.

La struttura sul tallone è rigida e fornisce stabilità laterale.

Misura provata 43 e 1/2.

Com’è andata la nostra prova?

Presa in mano questa scarpa si presenta leggera ed essenziale, anche se l’hi-cut la fa sembrare quasi una scarpa da alpinismo, in realtà aperto il collarino con chiusura a velcro e la cerniera anteriore, dentro nasconde una vera e propria scarpa da running.

Calzata ti rendi subito conto che la tomaia si adatta bene al piede con pianta media. Quando la si chiude con il Boa Fit System il piede viene avvolto in modo controllato e omogeneo sia nella parte anteriore, impedendo gli scorrimenti laterali, sia nel tallone, evitando sollevamenti del calcagno in fase di spinta (evitando così i possibili sfregamenti). Questa chiusura, che da tempo vediamo su scarponi da montagna e scialpinismo, fa la sua comparsa anche sulle scarpe da running, con i suoi vantaggi, come la chiusura rapida e micrometrica, apprezzata soprattutto quando fa freddo, e se si utilizzano i guanti.

Inizio a correre e le sensazioni inziali vengono confermate: è una vera scarpa da running. Spinge decisa nella parte anteriore, anche se è leggermente rigida se si porta il peso sul tallone.

Durante la prova ho preferito percorsi di vera montagna cercando di stressare l’Adidas Terrex su percorsi medio lunghi. Il suo terreno preferito di gioco è il trail tecnico, con rocce bagnate e neve, dove il runner si deve impegnare nella ricerca dell’appoggio sicuro. Anche dopo 30 km di salite e discese impegnative il piede si è asciutto, grazie al ghettino con chiusura a velcro sulla parte superiore della caviglia.

Prova speciale è stata la calzata di ramponcini alle scarpe per la salita in progressione sul ghiacciaio: anche con questo assetto più alpinistico la scarpa si è comportata bene garantendo precisione nei movimenti e protezione al piede.

Suggerimenti:

Scarpa, per atleti e amanti del trail running invernale o in quota, dove il terreno obbliga una maggiore protezione del piede. Il gesto tecnico della corsa non viene penalizzato dalla struttura hi-cut della scarpa.

Chi ha recensito il prodotto:

Roberto Del Col – Runner e Guida Alpina di Alta Montagna

 

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