Trekking

Borraccia Luxuria

Bye Bye Bottles

Borraccia Luxuria Bye Bye Bottles

Dove lo abbiamo provato
Monte Vandalino e boschi della Val Pellice.

Durata della prova
Un paio di settimane, in modo non continuativo. In generale su trekking giornalieri medi e impegnativi.

Condizioni meteo
Sempre soleggiato

Attività di utilizzo
Trekking, escursionismo

Aspetti tecnici da evidenziare
Borraccia leggera, nonostante la tecnologia incorporata nel tappo; buona capacità termica, la bevanda conserva la sua temperatura anche dopo molte ore.

Com’è andata la nostra prova
La borraccia ha stupito, prima ancora di prenderla in mano. Luxuria si presenta in una confezione elegante e raffinata. Dalla finitura elegante colpisce subito per la sua leggerezza, nonostante la tecnologia contenuta nel suo tappo. Non si tratta infatti di una classica borraccia, ma di un oggetto tecnologico capace di sterilizzare l’acqua contenuta al suo interno grazie a una luce UV presente nel tappo.

Un’intuizione semplice ma geniale che permette potenzialmente di poter ricaricare l’acqua senza dover ogni volta badare a eventuali rischi inquinanti a monte della sorgente. Non serve andare lontano per incontrare possibili rischi, è sufficiente salire sulle montagne di casa o andare in giro per i boschi. A me capita spesso camminando sui sentieri dietro casa di trovarmi senza acqua e avere come unica fonte ruscelli che provengono dal sottobosco o piccoli torrentelli sovrastati da alpeggi frequentati. Cerco sempre di evitarli, piuttosto non bevendo fino al rientro in paese, ma con Luxuria tutto cambia.

Superata la diffidenza iniziale e il timore di prendersi un bel mal di pancia è sufficiente riempire la bottiglia con acqua limpida, avvitare il tappo, premere il pulsante di accensione, attendere pochi minuti perché il processo di sterilizzazione si completi e poter bere in sicurezza. I raggi UV generati dalla luce presente nel tappo vanno a modificare DNA o RNA di microorganismi e virus impedendogli sia di riprodursi che di essere dannosi.

Con una capienza di mezzo litro, nelle prime calde giornate estive ho dovuto ricaricarla più volte per soddisfare la sete e non ho mai avuto problemi, ma soprattutto ho iniziato a non pormi più molti interrogativi sulla fonte della mia acqua, prestando unicamente attenzione alla limpidezza. La fiducia nel prodotto non sta solo nell’osservare la bottiglia, ma anche nel test batteriologico condotto insieme a Marika Ciaccia durante il periodo di prova. Il risultato garantisce una sterilizzazione del 99.99% dell’acqua, in particolare nel caso di Escherichia coli.

Provata sia con acqua fresca che bevande calde, la borraccia mantiene la temperatura per molte ore. Visto il colore nero ho anche provato a lasciarla un paio di ore al sole per capire quanto la radiazione assorbita si sarebbe trasmessa al liquido. Sono rimasto piacevolmente colpito dalla grande capacità isolante della borraccia che dopo l’esposizione si presentava quasi bollente esternamente, ma l’acqua al suo interno non aveva perso la sua freschezza.

Durante il test ho avuto inoltre occasione di verificare la durata della batteria. Non è affatto facile scaricarla e si ricarica molto rapidamente anche solo collegando il cavo a una powerbank.

Suggerimento
Borraccia che può mostrare tutto il suo vero potenziale in spedizione. Immaginate la sua utilità sul ghiacciaio Baltoro, in Patagonia o in altri luoghi remoti del Pianeta. Forse, vista la capienza di solo mezzo litro, per questo utilizzo più estremo sarebbe opportuno un modello di maggiore capienza.

Chi ha recensito il prodotto
Gian Luca team Montagna.tv

  • peso 310 gr
  • materiale Acciaio INOX (AISI 304)
  • disciplina specifica Trekking / Hiking
  • batteria 10 mWh
  • autonomia una volta caricata la batteria, è possibile sterilizzare l'acqua per 55 volte di fila
  • caratteristiche extra Elimina il 99,9% dei batteri presenti nell'acqua
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