Monterosa Ski, un’estate in quota
Tra Valle d’Aosta e Piemonte, il comprensorio Monterosa Ski si svela in estate come un sistema vitale di collegamenti sospesi tra cielo e terra. Attraverso la riapertura dei suoi impianti, accompagna alpinisti, biker ed escursionisti alla scoperta di scenari grandiosi e rifugi d’alta quota, offrendo un supporto fondamentale per vivere la montagna più autentica. È in questa stagione di luce che il comprensorio si prepara al domani: un tempo operoso di cure e manutenzioni invisibili, dove ogni gesto tecnico pone le basi per la magia del prossimo inverno.
Il Monterosa Ski è, nella stagione fredda, un paradiso per lo sci con piste che dai boschi raggiungono i 3.275 metri di Punta Indren. Tuttavia, la magia non si ferma con il disgelo: quel mondo celebre per i tracciati immacolati rivela in estate un volto altrettanto affascinante, fatto di roccia viva, ghiacciai splendenti e verdi pascoli. Durante i mesi caldi, molti impianti del Gruppo restano operativi, fungendo da supporto strategico per chi desidera raggiungere le vette e offrendo un’alternativa privilegiata per esplorare le tre valli del comprensorio – la Val d’Ayas, la Valle di Gressoney e la Valsesia – a piedi o su due ruote. L’estate è la stagione perfetta per esplorare le valli del Rosa in mountain bike, grazie al supporto degli impianti anche in giornata: gli itinerari in quota sono moltissimi e uniscono valli, Province, alcuni addirittura Regioni diverse. Una molteplicità di opzioni che offre la possibilità di misurarsi con le proprie capacità, scegliendo eventualmente di affidarsi al supporto di una Guida per affrontare senza rischi i percorsi più impegnativi.
Questa vitalità convive con il “tempo della cura”, la fase cruciale in cui si costruisce fisicamente l’inverno. Mentre dall’esterno tutto può apparire fermo, dietro le quinte il Gruppo lavora a un cantiere incessante. I mesi estivi sono infatti dedicati a revisioni ordinarie e straordinarie, fondamentali per garantire i massimi standard di sicurezza. Ma oltre l’aspetto tecnico, l’estate è il momento ideale per immergersi nell’eredità Walser, un patrimonio che accomuna queste valli e che si manifesta nei villaggi di pietra e legno perfettamente conservati. In Val d’Ayas, il paesaggio solare invita a una scoperta lenta tra le numerose frazioni che compongono la municipalità, ognuna delle quali appare come uno scrigno di storia, dai rascard centenari ai sentieri immersi in una natura rigogliosa. Spostandosi verso la Valle di Gressoney, si respira un’atmosfera dalla doppia anima: quella vivace dei paesi, fatta di passeggiate e tradizioni, e quella dell’alta quota, segnata da adrenaliniche ascese tra le vette leggendarie del Rosa. La Valsesia si svela in estate come un libro di geologia a cielo aperto e si trasforma sull’Alpe di Mera in oasi senza auto, ideale per un turismo lento e familiare.
Ad animare le valli nei mesi estivi è un calendario di appuntamenti che spaziano dallo sport d’élite alla cultura, fino alle tradizioni popolari che tengono vivo il legame con il passato. In questo equilibrio tra innovazione tecnica e rispetto per le radici, il Monterosa Ski si conferma un luogo dove il lavoro dell’uomo valorizza una bellezza primordiale, offrendo un’esperienza ogni estate più completa, sicura e indimenticabile.
Immagine di apertura: © Archivio Fotografico Monterosa Ski
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