Cronaca

Fioritura di Castelluccio: regole per emozioni sostenibili

Al via il Piano di Mobilità Sostenibile per la fioritura di Castelluccio di Norcia: parcheggi di prossimità e servizio navetta a tutela dell'ambiente.

I paesaggi italiani sono in grado di offrire innumerevoli spettacoli stagionali, spesso a costo zero. Si tratta di manifestazioni naturali che seguono i ritmi delle coltivazioni e raccontano dello stretto e armonioso connubio tra uomo e natura, dell’evoluzione delle attività umane tra valli e vette. Uno tra questi, divenuto celebre – celebrità che si accresce annualmente nell’era dei social e delle condivisioni fotografiche – è la fioritura di Castelluccio di Norcia (PG).

Nei Piani su cui domina l’abitato, profondamente ferito dal sisma del 2016, stanno facendo la loro tradizionale comparsa estiva le sfumature della fioritura, che annualmente trasforma i prati in vere e proprie tavolozze di colori. In vista del raggiungimento, nei prossimi giorni e settimane, dell’apice della meraviglia, è stato diffuso un piano di mobilità sostenibile, che si invita a rispettare per vivere queste grandi emozioni in modo consapevole, tutelando il paesaggio e le attività agricole.

I Piani di Castelluccio: tra storia, pastorizia e biodiversità

Castelluccio di Norcia è il paese più elevato dei Sibillini. Il piccolo centro abitato di origine medievale, situato a una quota di 1.452 metri, ricade in una zona storicamente caratterizzata da un’economia basata su coltivazione e allevamento transumante, come racconta il paesaggio stesso, frutto di secoli di attività umana. L’area fu infatti ampiamente disboscata per fare spazio alla pastorizia. Ne sono testimonianza i residui lembi di faggeta che scendono verso i piani.

Castelluccio domina dall’alto un sistema di altipiani dal grande valore paesaggistico, celebre in tutto il mondo per la coltivazione della lenticchia IGP, attività che si lega alla rinomata fioritura di inizio estate. Sebbene spesso si senta parlare di “Fioritura della lenticchia”, è bene notare che il fiore di tale specie è tra i meno vistosi dello spettacolo estivo.

Piano Grande, Pian Piccolo e Pian Perduto, che un tempo costituivano il fondo di un antico lago scomparso, si accendono di colori soprattutto grazie a specie infestanti. I fiori di lenticchia sono infatti piccoli e bianchi, mentre le sfumature policromatiche si devono a specie come senape, papaveri e fiordalisi. L’inizio, la durata e l’intensità dei colori variano ogni anno a seconda delle temperature e della presenza di neve, che talvolta persiste sui Piani fino a maggio.

Piano di Mobilità Sostenibile 2026: le regole per i fine settimana

Per garantire una fruizione rispettosa e consapevole, da alcuni anni l’accesso ai Piani prevede il rispetto di regole, in particolare nei fine settimana centrali della fioritura. Nei giorni scorsi il Parco Nazionale dei Monti Sibillini ha diffuso il Piano di Mobilità Sostenibile 2026, elaborato in accordo con i Comuni che fungono da porte di accesso allo spettacolo (Arquata del Tronto, Castelsantangelo sul Nera e Norcia).

L’obiettivo è duplice: tutelare l’ambiente da un’invasione turistica mediata da mezzi a motore e, al contempo, sostenere l’economia locale di territori ancora provati dal sisma, distribuendo i flussi in modo equo.

Le restrizioni saranno attive durante i seguenti fine settimana della fioritura: 20 e 21 giugno; 27, 28 e 29 giugno; 4 e 5 luglio; 11 e 12 luglio.

In queste date, sarà interdetto il passaggio di autovetture e camper verso Castelluccio. L’unica modalità per chi si muove con questi mezzi sarà quella di lasciarli presso i parcheggi di prossimità e raggiungere Castelluccio a piedi, in bicicletta (e-bike) o tramite il servizio navette dedicato.

Sarà invece consentito il libero accesso ai mezzi a due ruote (moto e bici), ai mezzi dei residenti, dimoranti, esercenti, soggetti non deambulanti o provvisti di specifica autorizzazione comunale. I bus turistici potranno accedere liberamente a Castelluccio per far scendere i passeggeri in prossimità del “Deltaplano” o della “Piazzetta”, ma dovranno allontanarsi subito dopo verso i parcheggi esterni, rientrando solo per il carico all’ora concordata.

Per chi ha la necessità oggettiva di attraversare i Piani per spostarsi tra le tre porte di ingresso, sarà consentito il “transito di necessità”, con l’assoluto divieto di sosta e fermata. Chi utilizzerà il transito di necessità in modo improprio, fermandosi per guardare la fioritura, andrà incontro a sanzioni e alla rimozione forzata del veicolo.

In caso di forte congestione, potranno essere disposte chiusure temporanee presso i posti di blocco attivati nei fine settimana interessati dal Piano. Nei giorni infrasettimanali l’accesso sarà libero, fermo restando il divieto assoluto di sosta sui prati.

Per utilizzare i parcheggi di prossimità e il servizio navetta, è obbligatorio prenotare in anticipo.

Per maggiori dettagli si invita a consultare il sito ufficiale del Parco (www.sibillini.net).

Tags

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close