Arrampicata, Italia protagonista: Zurloni e Fiorio tricolori Speed, 3 medaglie azzurre nel Boulder europeo
A Milano i titoli italiani Speed vanno a Matteo Zurloni e Agnese Fiorio. In Portogallo, alla prima di Coppa Europa Boulder Giovanile, arrivano due ori e un argento per gli azzurri.
Un fine settimana intenso per l’arrampicata italiana, tra titoli nazionali assegnati e primi riscontri internazionali. Da una parte Milano, dove alla Rockspot si sono laureati i nuovi campioni italiani Speed; dall’altra Soure, in Portogallo, teatro dell’esordio stagionale della Coppa Europa Boulder Giovanile, subito favorevole ai colori azzurri.
Milano, Zurloni e Fiorio sul trono della Speed
Nel cuore di Milano, la gara Speed ha offerto uno spettacolo ad altissima intensità, fatto di duelli al millesimo di secondo sulla parete ufficiale. A imporsi sono stati Matteo Zurloni (Fiamme Oro) e Agnese Fiorio (Fiamme Rosse), entrambi al primo titolo italiano della specialità.
La competizione maschile ha visto tempi subito molto bassi già in qualifica, con Francesco Ponzinibio autore di un 5”03 davanti a Ludovico Fossali e Luca Robbiati. Nella fase a eliminazione diretta sono entrati in gioco i grandi nomi della nazionale, fino alla semifinale in cui Zurloni ha fatto segnare un 4”99 per superare Robbiati, mentre Ponzinibio ha avuto la meglio su Boulos per soli quattro centesimi.
In finale, decisiva una sbavatura di Ponzinibio: Zurloni ne ha approfittato, chiudendo in 5”03 e conquistando un titolo che mancava al suo palmarès, già impreziosito da un oro mondiale e da una partecipazione olimpica. Sul podio anche Robbiati, terzo.
Tra le donne, la gara è stata altrettanto combattuta. In qualifica diverse atlete sono scese sotto i sette secondi, tra cui Giulia Randi, Beatrice Colli e Sara Strocchi. Dopo le eliminatorie, la finale ha visto opposte Randi e Fiorio: la prima, fin lì impeccabile, è caduta nell’atto conclusivo, mentre Fiorio ha chiuso la run nonostante un errore, andando a prendersi il titolo italiano. Terza Colli, autrice di un significativo 6”89.
“Sono felicissima – ha commentato Fiorio –. Sono riuscita a rimanere costante e questo per me è importante”. Sulla stessa linea Zurloni: “È strano che sia il mio primo titolo italiano, ma ci tenevo molto. In Coppa del Mondo voglio fare podio”.
Indicazioni positive anche per il direttore tecnico Aldo Reggi, che ha sottolineato il valore dei tempi ottenuti a pochi giorni dall’avvio della stagione internazionale, con la prima tappa di Coppa del Mondo prevista il 10 maggio a Wujiang, in Cina.
Soure, tripletta azzurra nel Boulder giovanile
Se a Milano si assegnavano i titoli nazionali, a Soure arrivavano segnali incoraggianti dal settore giovanile. Nella prima tappa di Coppa Europa Boulder, l’Italia ha conquistato due medaglie d’oro e un argento.
Nella categoria Under 17 maschile dominio azzurro fin dalle qualifiche, con tre italiani nelle prime tre posizioni. In finale, il veronese Pietro Franzoni ha firmato la miglior prestazione conquistando l’oro con 2 top e 2 zone, mentre Leonardo Donola ha chiuso secondo portando a casa l’argento. Emiliano Zingrini ha sfiorato il podio, quarto.
Nell’Under 19 maschile è arrivato il secondo oro grazie al fiorentino Giovanni Bagnoli, capace di dominare sia le qualifiche sia la finale, unico a chiudere tre blocchi.
Meno medaglie, ma comunque buoni segnali, dal settore femminile, con Chiara Franceschi e Carolina Gradaschi entrambe in finale e rispettivamente sesta e ottava.
“Il lavoro svolto nei mesi precedenti ha iniziato a dare i risultati attesi” ha spiegato il tecnico Corrado Riva, sottolineando la crescita tecnica del gruppo. Soddisfatto anche il presidente FASI Davide Battistella: “Tre medaglie importanti per i nostri giovani, è il modo migliore per iniziare una stagione lunga e impegnativa”.
Uno sguardo avanti
Tra titoli nazionali e risultati internazionali, il movimento azzurro dell’arrampicata esce da questo fine settimana con indicazioni positive su più fronti. Da un lato la Speed, sempre più competitiva e in crescita in vista dei grandi appuntamenti internazionali; dall’altro un settore giovanile Boulder capace di imporsi subito ai vertici europei.
Il calendario ora guarda già ai prossimi appuntamenti: Coppa del Mondo Speed in Cina e seconda tappa di Coppa Europa Boulder a Graz, dove l’Italia proverà a confermare quanto di buono visto tra Milano e Soure.












