Rifugi

I Ragni di Lecco riparano il Bivacco Ferrario danneggiato dai soliti ignoti

L’intervento condotto da Silvano Arrigoni, accompagnato da due amici, ai 2184 della vetta della Grigna Meridionale dove è collocato il bivacco. Le amare considerazioni del gruppo alpinistico lecchese

Vandalismo, incuria, una semplice disattenzione? L’unica certezza era il danneggiamento della porta del bivacco Bruno Ferrario, la particolarissima struttura ottagonale metà igloo-metà astronave posta sulla vetta della Grigna Meridionale, una delle montagne simbolo del Lecchese. La riparazione era indispensabile e urgente per evitare ulteriori danni al bivacco. Così senza particolari squilli di tromba il Ragno di Lecco Silvano Arrigoni, accompagnato da un fabbro e da un falegname, ha sfidato il meteo avverso per effettuare tempestivamente le riparazioni necessarie.
L’iniziativa è stata giustamente ripresa sui canali social dei Ragni di Lecco che a intervento ultimato hanno voluto dire la loro: “Amare la montagna significa avere cura e rispetto non solo della natura, ma di ogni nostro intervento per tutelarla ed aiutare a viverla al meglio, dai sentieri ai rifugi, dai cartelli indicatori ai bivacchi”, hanno scritto, aggiungendo: “nel caso del Ferrario, curato dai Ragni e dal Cai di Lecco, si invita ad aprirlo ed utilizzarlo solo per necessità, entrandovi senza ramponi/ramponcini ai piedi, lasciandolo più pulito e ordinato di come lo si è trovato e chiudendo bene la porta. Buone norme di buon senso valide per ogni rifugio e bivacco“.

C’è ancora bisogno di ricordare queste cose? Evidentemente sì. Purtroppo.

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