
Zyryanov, sacerdote e alpinista kazako, aveva scattato l’immagine nel 2010 scendendo dal Kan Tengri. Poi l’aveva messa, insieme ad altre sue, su Shutterstock, un sito internet che vende immagini online e raccogliere fondi per la chiesa kazaka. Curioso il prezzo pagato per l’immagine lo scorso maggio: 62 dollari e 50 centesimi, contro un prezzo medio di 25-30 centesimi per ogni foto.
Zyryanov però dice di essersi accorto della foto andando a vedere il film. Poi ha segnalato il fatto al sito americano Phytom/Explorersweb, che ne ha dato notizia nel mese di dicembre e si è messo in contatto con la produzione del film per capirne di più e ora attende risposta.
Zyryanov era molto amico di Anatoli Boukreev, grande alpinista kazako sopravvissuto alla tragedia nel 1996 raccontata nel film ma poi scomparso nel giorno di Natale del 1997, travolto da una valanga sull’Annapurna. A lui il sacerdote dedicò un memorial sul monte Kotyrbulak, negli Urali.
Links: http://www.explorersweb.com/news.php?url=imax-everest-peak-chapayev_1450458217