
La falesia di Céüse continua a regalare belle sorprese in questa stagione. È infatti qui che pochi giorni fa il climber francese del team Millet Hugo Parmentier, ha realizzato la prima libera di Générations Futures, una nuova via valutata 9a che si sviluppa per oltre 60 metri sull’imponente parete blu del settore Nitshapa.
Per Parmentier, 28 anni, uno dei più forti climber francesi della sua generazione, si tratta di un progetto che affonda le radici a diversi anni fa. La via era stata infatti chiodata nel 2021 da JB Jourjon, ma era rimasta senza una libera. Fu una fotografia della linea pubblicata sui social a catturare l’attenzione di Parmentier, che all’epoca era ancora concentrato sull’attività agonistica. Solo durante un anno sabbatico trascorso insieme alla compagna Tess Rougemont ha trovato il tempo per dedicarsi completamente al progetto.
“È senza dubbio il tiro più bello della mia vita”, ha raccontato il climber francese. “Fare una prima libera a Céüse, a questo livello e con questa qualità, è qualcosa che da bambino non avrei nemmeno osato immaginare”.
La linea sale il gigantesco bombamento di Nitshapa, uno dei settori più spettacolari della falesia francese, e secondo il suo autore riunisce tutte le caratteristiche di una vera “King Line”: movimenti di grande qualità, roccia eccezionale, prese varie, esposizione, passaggi distanziati e una logistica complessa che comprende un lungo avvicinamento e la gestione di corde su una parete molto sviluppata.
Il viaggio verso la libera
Il percorso verso la libera non è stato semplice. Parmentier ha dovuto affrontare due soggiorni interrotti dal maltempo, un’influenza e un lungo lavoro di pulizia della roccia. Le pareti blu di Céüse, infatti, tendono a ricoprirsi di licheni e il francese racconta di aver consumato addirittura due spazzole durante la preparazione della via.
Nonostante le difficoltà, Parmentier descrive l’esperienza come qualcosa di unico: “A ogni tentativo mi rendevo conto del privilegio di poter scalare questa linea. Ancora oggi faccio fatica a crederci: dopo 23 anni di arrampicata vivere un’esperienza del genere è qualcosa di incredibile“.
Parmentier non è nuovo alle grandi prestazioni. Nel suo curriculum figurano salite di altissimo livello come Biographie (9a+) proprio a Céüse e La Rage d’Adam (9b+) nel Verdon, oltre a numerose realizzazioni su multipitch e grandi pareti. Con Générations Futures, però, il francese sembra aver trovato qualcosa di più di una semplice via difficile. Una linea capace di sintetizzare l’essenza stessa dell’arrampicata sportiva moderna in uno dei luoghi più iconici del mondo verticale.