
La prima ondata di calore in corso sull’Italia ci ricorda che per i ghiacciai delle Alpi sta iniziando la stagione più difficile. Nonostante le nevicate invernali e primaverili, anche copiose, i rilievi realizzati nelle scorse settimane in alta quota non appaiono promettenti. I monitoraggi effettuati nelle scorse settimane su storici ghiacciai come il Careser, La Mare, l’Adamello o il Timorion raccontano di accumuli nevosi in forte flessione, talvolta persino dimezzati rispetto al passato. Persino là dove il ghiaccio resiste meglio, come sul Rutor, si resta comunque al di sotto dei livelli registrati negli ultimi tre inverni. Il bilancio definitivo arriverà solo a fine estate, quando sarà possibile calcolare l’effettiva variazione della massa glaciale nel corso dell’anno.
Questo avvio d’estate, con la colonnina di mercurio che schizza rapida verso e oltre i 30 gradi, è il momento giusto per riflettere sul futuro e porsi una domanda: che mondo sarebbe senza ghiacciai? Un pianeta senza le sue “torri d’acqua” e privo di quella superficie bianca capace di riflettere i raggi solari, a mo’ di crema solare della Terra. Ambienti ricchi di storia, di biodiversità, di un fascino che ha ammaliato anche il cinema, che vede i giganti bianchi agire da protagonisti o mirabili scenografie, praticamente in ogni genere: dai documentari all’horror, passando per la fantascienza e il thriller. Oggi andiamo a riscoprire 3 pellicole per 3 generi diversi.
Il viaggio cinematografico parte con The Station – Ghiacciaio di sangue, un horror ambientato in una stazione di ricerca sulle Alpi, dove il disgelo diventa un incubo biologico. Sempre per restare carichi di adrenalina, ci concediamo a seguire il fantascientifico Apocalisse di ghiaccio, film che immagina per la Terra un futuro decisamente meno caldo del previsto, a causa del distacco di un colossale frammento di ghiaccio artico in grado di innescare una catastrofica inversione termica globale. Il viaggio si chiude tornando alla realtà, con Against the Ice, una pellicola drammatica, tratta da una storia vera, che racconta la logorante lotta per la sopravvivenza di due esploratori danesi nel 1909, dispersi tra i ghiacci della Groenlandia.
The Station – Ghiacciaio di sangue
di Marvin Kren (20141 h 33 min, disponibile su Prime Video e YouTube)
Un gruppo di scienziati sta facendo delle ricerche su dei ghiacciai. Ma un mattina scoprono in uno di essi una sostanza molto simile al sangue che ricopre buona parte del ghiacciaio stesso. Inoltre qualsiasi creature vivente venga in contatto con la sostanza, subisce delle terrificanti mutazioni. Presto il team di scienziati si troverà in una situazione molto pericolosa.
Apocalisse di ghiaccio
di Maximilian Elfeldt (20231 h 29 min, disponibile su Prime Video e Youtube)
Un enorme vortice polare minaccia di ricoprire di ghiaccio quasi tutta la Terra, già in preda ad una pandemia virale. L’unica possibilità di sopravvivenza al freddo è rappresentata da una zona temperata di 100 miglia vicino all’equatore. Per salvare l’umanità un coraggioso virologo, con la cura per il virus, dovrà raggiungere la zona temperata entro 24 ore.
Against the Ice
di Peter Flinth (2022, 1h 42 min, disponibile su Netflix)
Due uomini lottano per sopravvivere mentre esplorano la vasta Groenlandia in cerca di una mappa perduta. Basato sulla storia vera della spedizione polare danese del 1909.