
L’ondata di caldo africano che sta interessando gran parte dell’Europa sta facendo sentire i suoi effetti anche sulle montagne italiane. In questi giorni le temperature sono in forte aumento sia in pianura sia in quota, con valori tipici dell’estate piena già alla fine di maggio.
Secondo gli esperti, il culmine del caldo è atteso a metà settimana, quando in alcune aree della Pianura Padana e del Centro Italia si potranno raggiungere picchi di 35-36°C. Ma uno degli aspetti più rilevanti riguarda soprattutto la montagna: gli zeri termici sono previsti su quote molto elevate anche sulle Alpi.
Il rapido rialzo dello zero termico significa infatti che le temperature positive stanno raggiungendo quote sempre più alte. Un fenomeno che accelera la trasformazione e la fusione della neve residua presente in quota, soprattutto sui versanti più esposti al sole e alle quote medio-alte.
Da evidenziare come sulle Alpi, in questi giorni, lo zero termico abbia già superato i 3700 metri, mentre in diverse città del Nord Italia si registrano temperature attorno ai 32°C. La situazione si accompagna anche a una presenza di neve considerata scarsa per il periodo, soprattutto oltre i 2000-2500 metri.
Le conseguenze sono già visibili in diverse aree alpine con sentieri che si stanno asciugando rapidamente e condizioni che cambiano velocemente anche in alta quota. In molti comprensori alpini l’impressione è quella di un anticipo dell’estate meteorologica.
Già nei mesi scorsi i meteorologi avevano evidenziato anomalie termiche importanti anche in montagna. Durante una fase di caldo anomalo negli ultimi mesi invernali era stato infatti segnalato uno zero termico oltre i 3000 metri, un dato considerato insolito per il periodo.
Caldo in tutta Europa
L’ondata di caldo non riguarda soltanto l’Italia. In Francia le autorità stanno monitorando con attenzione l’evoluzione delle temperature dopo diversi giorni eccezionalmente caldi. A Parigi sono stati registrati valori record per il mese di maggio e le alte temperature sarebbero state collegate anche ad alcuni decessi.