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Arrampicata sportiva: ecco i risultati della seconda tappa della Coppa del Mondo 2026

Lo scorso fine settimana è andata in scena la seconda tappa della Coppa del Mondo 2026 di arrampicata sportiva, che ha visto l’esordio stagionale delle discipline Speed e Lead in Cina, a Wujiang. Nessun podio per l’Italia, ma una prova d'insieme consistente che servirà per affrontare al meglio le prossime gare.

Lead

Nel Lead femminile successo per la statunitense Annie Sanders, capace di toccare quota 43+ e di superare la due volte campionessa olimpica slovena Janja Garnbret: entrambe in finale hanno raggiunto lo stesso punteggio, ma in virtù dei risultati della semifinale Sanders ha avuto la meglio. Terzo posto per la sudcoreana Chaehyun Seo, fermatasi alla presa 30, dopo aver guidato le eliminatorie a pari merito con le due atlete con cui ha condiviso il podio. L’azzurra Laura Rogora ha concluso la sua prova all’ottavo posto dopo una solida condotta di gara: nelle qualificazioni ha passato il turno con il quarto punteggio complessivo (4.24), in coabitazione con la britannica Erin McNeice e dietro il terzetto di testa, mentre in semifinale ha ottenuto il pass con il terzo miglior risultato (40+). Purtroppo nell’atto conclusivo l’atleta italiana ha commesso un errore fatale scivolando sulla presa 20 e non è riuscita a lottare per il podio, dimostrando comunque di poterselo giocare fino alla fine.

Nella competizione maschile si è imposto il giapponese Neo Suzuki che, già in testa dopo le qualifiche, è riuscito a mantenere la leadership e in finale è stato l’unico a raggiungere quota 44+. Seconda piazza per lo spagnolo Alberto Gines Lopez (39+), terzo il sudcoreano Dohyun Lee (39+). Il migliore tra gli italiani è stato Filip Schenk, che si è piazzato al settimo posto (34+), mentre Giovanni Placci, che aveva ben cominciato nelle qualifiche, si è fermato in semifinale.

Speed:

Speed maschile da record grazie al sedicenne cinese Yicheng Zhao, che ha fatto segnare in semifinale il nuovo record del mondo in 4.54, abbassando di quattro centesimi il suo stesso primato. La finale è stata una sfida tra due portacolori della Cina, con Jianguo Long che si è dovuto accontentare del secondo posto. Terzo lo statunitense Samuel Watson, bronzo a Parigi 2024. Nessun azzurro è arrivato tra i top 16, il migliore è stato Francesco Ponzinibio col suo ventesimo posto.

Tra le donne si segnala il ritorno della polacca Aleksandra Kalucka, bronzo olimpico in carica, che dopo avere saltato la scorsa stagione per concentrarsi sugli studi, ha ripreso a gareggiare e a vincere. Una prova complicata in cui ha rischiato anche di essere eliminata ai quarti, ma in cui è riuscita a non perdere mai la concentrazione. In finale Kalucka ha battuto la russa Elizaveta Ivanova (6.12 contro 7.62), mentre la medaglia di bronzo è andata all’indonesiana Desak Made Rita Kusuma Dewi, che ha superato Natalia Kalucka, sorella di Aleksandra (6.17 contro 6.39). Anche in questo caso nessuna italiana è riuscita a staccare il biglietto per il tabellone a eliminazione diretta, il miglior risultato è stato quello di Beatrice Colli che ha chiuso ventunesima.

La prossima tappa di Coppa del Mondo si terrà dal 22 al 24 maggio a Berna, in Svizzera, e sarà dedicata al Boulder.

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