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Alpi Marittime, la Taverna delle Grotte cerca gestore: affitto simbolico a 100€ al mese

Canone simbolico e struttura già pronta: l’Ente Alpi Marittime cerca gestori per un punto chiave della Valle Stura

Vivere e lavorare in montagna, oggi, è una scelta sempre meno di nicchia. Secondo il Rapporto “Montagne Italia 2025” dell’UNCEM, nel 2024 circa 35mila persone hanno deciso di trasferirsi nelle Terre Alte. In questo contesto si inserisce l’iniziativa dell’Ente di gestione delle Aree Protette Alpi Marittime, che mette a bando la gestione della “Taverna delle Grotte” ad Aisone, nel cuore della Valle Stura.

Non un semplice bar o negozio, ma un presidio per la comunità e per il turismo. La struttura, che unisce un punto vendita di prossimità e una taverna, è pensata come servizio essenziale per i residenti e come riferimento per chi frequenta il territorio. Gestirla significa diventare uno dei volti dell’accoglienza in una valle che punta a crescere senza perdere la propria identità.

Un luogo di importanza turistica e archeologica

La Taverna si trova all’ingresso del Sentiero delle Grotte, porta d’accesso alla Riserva Naturale Grotte di Aisone, un sito di grande valore naturalistico e soprattutto archeologico. Le ricerche avviate nel 2022 dall’Università di Milano e dalla Soprintendenza hanno riportato alla luce tracce di frequentazione umana fin dal Mesolitico, rendendo l’area uno dei siti più antichi delle Alpi occidentali meridionali. Questa storia è raccontata anche all’interno della struttura, con pannelli, reperti e ricostruzioni che ne fanno un piccolo spazio espositivo.

La Taverne delle Grotte

La posizione è strategica: in centro paese, con parcheggi, area verde attrezzata, punto di ricarica per e-bike e accesso diretto a sentieri e alla Ciclovia della Valle Stura. In inverno, a pochi passi, si trova anche il centro per lo sci di fondo di Aisone.

L’aspetto più interessante riguarda però le condizioni economiche. L’Ente propone un canone di affitto estremamente contenuto: base d’asta di 1200 euro annui, pari a circa 100 euro al mese. I locali sono già completamente arredati e attrezzati, con cucina professionale, banchi frigo, scaffalature e stufa a pellet, riducendo al minimo l’investimento iniziale. La concessione ha una durata di tre anni, rinnovabile fino a nove, offrendo una prospettiva stabile per chi vuole avviare un’attività. Il bando è aperto a imprese individuali, società, cooperative e associazioni, anche di nuova costituzione, con l’obiettivo di sviluppare non solo un’attività commerciale ma anche iniziative di promozione del territorio e animazione culturale.

“Vogliamo che la Taverna delle Grotte diventi un laboratorio di resilienza montana – spiega il presidente dell’Ente, Armando Erbì. Offriamo una struttura pronta per partire, affinché chi ha passione e buone idee possa concentrarsi sulla qualità del servizio e dell’accoglienza senza lo scoglio di costi iniziali proibitivi”. Un’opportunità concreta per chi guarda alla montagna non solo come luogo da vivere, ma anche come spazio in cui costruire un progetto di vita.

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