Montagna.TV

Lupi e corvi, alleanza invisibile: a Yellowstone non li seguono, li “anticipano”

Un nuovo studio pubblicato su Science svela una strategia sorprendente: i corvi non inseguono i lupi, ma prevedono dove cacceranno.

Per anni abbiamo pensato che i corvi imperiali fossero semplici opportunisti: seguire i lupi, aspettare l’uccisione della preda e nutrirsi degli avanzi. Ma nel Parco Nazionale di Yellowstone, dove i lupi sono stati reintrodotti negli anni Novanta, questa narrazione si è rivelata troppo semplice.

Un nuovo studio internazionale, firmato da ricercatori del Max Planck Institute of Animal Behavior e della University of Veterinary Medicine di Vienna, dimostra che i corvi non seguono affatto i branchi. Al contrario, li anticipano.

La ricerca

Per comprendere questo fenomeno, gli scienziati hanno applicato ai corvi lo stesso livello di monitoraggio riservato ai lupi. A livello pratico hanno selezionato 69 corvi imperiali e li hanno marcati con GPS. Il monitoraggio dei loro spostamenti è proseguito per due inverni e i dati raccolti sono stati incrociati con quelli di venti lupi radiocollarati.

Il risultato è che quasi nessun corvo segue i lupi per lunghi tratti. In oltre due anni e mezzo, solo un individuo è stato osservato seguire un branco per più di un’ora. Tutti gli altri? Arrivano direttamente sul luogo della predazione.

La spiegazione?

Secondo quanto raccolto dai ricercatori è emerso che i corvi costruiscono vere e proprie mappe mentali del territorio. Un fattore da teneere in considerazione e collegare al fatto che i lupi tendono a cacciare in aree con caratteristiche precise (fondovalle, zone aperte, corridoi naturali dove le prede sono più vulnerabili). I corvi imparano così quali sono queste hotspot e li visitano regolarmente, sapendo che lì le probabilità di trovare cibo sono alte. Alcuni individui monitorati hanno percorso oltre 150 chilometri in un solo giorno per raggiungere questi luoghi. Non si tratta quindi di un inseguimento, ma di una previsione di dove potrebbe trovarsi del cibo da predazione.

Questo rapporto tra lupi e corvi è un esempio perfetto di facilitazione ecologica: i lupi cacciano e aprono le carcasse, i corvi sfruttano la risorsa senza partecipare alla predazione. Ma lo studio suggerisce qualcosa in più, ovvero la presenza di un sistema dinamico in cui i corvi combinano memoria, osservazione e segnali ambientali (come ululati o movimenti del branco) per ottimizzare il proprio comportamento. In alcuni casi, potrebbero seguire i lupi per brevi tratti. Ma la chiave resta la conoscenza del territorio.

Exit mobile version