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Melloblocco 2026: torna il raduno cult del bouldering in Val Masino

Nuove linee, grandi atleti e workshop diffusi: il Melloblocco 2026 torna in Val Masino dal 6 al 9 maggio. Un raduno non competitivo che unisce esplorazione, comunità e il meglio del bouldering su granito.

È uno degli appuntamenti più attesi della stagione verticale e, anno dopo anno, continua a crescere senza perdere la sua anima originaria. Il Melloblocco 2026 torna dal 6 al 9 maggio in Val Masino, confermandosi come il più grande raduno internazionale di bouldering in ambiente naturale.

Organizzato dal Consorzio turistico Porte di Valtellina, l’evento richiama ogni anno migliaia di climber da tutto il mondo, attratti dalla qualità del granito e da uno spirito non competitivo che è ormai cifra distintiva del Melloblocco.

Un evento che è già storia

Nato nel 2004, il Melloblocco ha superato le 18 edizioni e i 33mila partecipanti provenienti da oltre 80 Paesi. Un evento che ha visto passare nomi come Janja Garnbret, Adam Ondra e Chris Sharma, ma che continua a rimanere fedele alla sua natura: un raduno aperto, inclusivo e profondamente legato al territorio.

Nuove linee e ritorno alla scoperta

Il cuore dell’evento resta la roccia. E anche nel 2026 il lavoro di tracciatura promette sorprese. “La qualità delle nuove linee è pazzesca – racconta Matteo De Zaiacomo, che guida il team insieme ad Andrea Pavan – mi stupisco in prima persona di trovare passaggi perfetti anche vicino alle zone più classiche.

Il Melloblocco si sviluppa tra Val Masino, Val di Mello e Valle dei Bagni, con un ritorno deciso proprio in quest’ultima, collegata quest’anno al centro dell’evento tramite navetta. Un’espansione che punta sulla scoperta e sulla valorizzazione di nuovi settori, con blocchi di tutte le difficoltà, dai più accessibili fino ai “blocchi con montepremi”, molti ancora in attesa di una prima salita. Tra le novità, anche una proposta di progetto identica per uomini e donne, con l’obiettivo dichiarato di vedere sia una prima salita femminile sia maschile. “L’unico dubbio è chi arriverà per primo”.

Workshop, racconti e grandi atleti

Il programma 2026 sarà ricco e articolato tra blocchi, test prodotto e momenti di confronto con gli atleti. Tra i nomi presenti ci saranno Jacopo larcher, Elias Iagnemma, Domen Skofic, Melissa Le Neve, Jana Svecova e Laura Pineau.

Il Melloblocco guarda anche alle nuove generazioni con il progetto MelloLab, pensato per avvicinare bambini e ragazzi all’arrampicata e all’ambiente montano. Il primo appuntamento è previsto il 2 maggio a Morbegno, con attività guidate e momenti di racconto dedicati alla cultura dell’alpinismo.

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