Lo pista da bob di Cortina non è fuori uso: smentita ufficiale della società organizzatrice
La Società Infrastrutture Milano Cortina 2026 smentisce le voci su presunti danni milionari e ribadisce che lo Sliding Centre tornerà pienamente operativo dopo i lavori post-Olimpiadi. La pista, completata in 305 giorni, ha già ricevuto riconoscimenti internazionali durante i Giochi.
In merito alle recenti notizie circolate sulla stampa riguardo il futuro dello Sliding Centre di Cortina, la Società Infrastrutture Milano Cortina 2026 (SIMICO) ha precisato che l’impianto non è “fuori uso”, come invece riportato.
Come spiegato nel comunicato diramato la pista, completata in tempi record in soli 305 giorni, ha già ricevuto apprezzamenti e riconoscimenti internazionali durante i Giochi Olimpici, con oltre 22 mila discese registrate. Come previsto dal cronoprogramma, nelle prossime settimane saranno ultimate le attività di cantiere ancora in corso.
La società ha inoltre chiarito che le cifre circolate sulla stampa riguardo presunti “danni milionari” non corrispondono alla realtà dei fatti e non risultano documentate da alcun rapporto tecnico ufficiale.
Terminata la fase di disallestimento post-Olimpiadi, l’impianto tornerà pienamente disponibile e continuerà a ricevere interventi di manutenzione e miglioramento. L’obiettivo dichiarato è offrire agli atleti una delle migliori piste al mondo, in vista delle competizioni già calendarizzate, a partire da quelle della Federazione Internazionale di Slittino (FIL) fino al 2030.

