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Padre Pio e Échelle vers le Ciel: la solitaria di Vidoni sulla sud del Cervino

Sulle orme di Patrick Gabarrou Giuseppe Vidoni ha scalato in solitaria la parete sud del Cervino concatenando le vie “Padre Pio prega per noi” ed “Échelle vers le Ciel.

“Non pensavo ti trovare roccia bella sul Cervino, mi sono divertito molto a scalare quei tiri, ovviamente c’erano anche tiri piuttosto marci tipici” commenta così i suoi tre giorni di scalata sul Cervino Giuseppe “Bepi” Vidoni, alpinista fiulano da tempo residente a Courmayeur. Tre giorni in solitaria, dal 4 al 6 marzo scorsi, immerso nella parete sud del Cervino, per una scalata che ha unito due delle linee più impegnative della montagna: il concatenamento delle vie Padre Pio prega per noi e Échelle vers le Ciel, per un totale di “circa 1200 metri verticali e una difficoltà fino al 7b.

La via

La via Padre Pio prega per noi è una delle linee classiche aperte da Patrick Gabarrou, insieme a Cesare Ravaschietto nel 2002 sulla parete sud del Cervino. Originariamente la via terminava alla cima del Pilastro dei Fiori, ma successivamente Gabarrou la ha integrata con un proseguimento diretto verso la vetta, chiamato Échelle vers le Ciel (“scala verso il cielo”), realizzando così un’unica direttissima fino alla cima del Cervino che si sviluppa con oltre 40 tiri di corda.

“Ci sono stati momenti difficili, – prosegue il protagonista – il primo bivacco è stato duro, dovevo accontentarmi di un piccolo terrazzino sul vuoto. Le notti sono state fredde e i primi tiri della mattina sempre con mani e piedi gelati. Ma quando alle 13:30 sono arrivato in cima tutta la fatica è stata ricompensata”.

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