
Linea Bianca Olympia conclude domani il suo percorso ispirato alle Olimpiadi Milano Cortina 2026. Il viaggio di Massimiliano Ossini e Lino Zani arriva a Falcade, tra il Passo San Pellegrino e il Col Margherita dedicando ampio spazio allo sport e alla sicurezza in montagna, tema quest’ultimo di grande (e drammatica) attualità.
Ampio spazio è dedicato alla pista “La Volata”, teatro di Coppa del Mondo e protagonista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026. Tecnici, maestri e direttori raccontano il valore sportivo e formativo di un territorio che continua a crescere nuovi campioni e a investire nella cultura dello sci. La puntata entra poi nel cuore della ricerca scientifica sulla neve e sul clima, con i ricercatori impegnati nello studio dei cristalli nevosi, mostrando come la montagna sia anche laboratorio scientifico e sentinella del pianeta. Durante la tappa al Campo Arpav per l’addestramento nelle valanghe situato a Col Margherita, il tecnico e ricercatore Mauro Valt, spiegherà quanto è importante la multidisciplinarietà (prevenzione, ricerca, formazione e informazione ambientale) nell’approccio a una materia tanto complessa. Particolarmente emozionante sarà l’incontro con l’amatissima campionessa Deborah Compagnoni, che riflette sul valore della costanza, della passione e della capacità di rialzarsi dopo le difficoltà.
Non manca la tradizione gastronomica, con gli chef del territorio uniti in un progetto condiviso che valorizza la cucina locale e veneta come elemento identitario e comunitario. Goloso “ospite” d’eccezione della trasmissione sarà la ricetta di polenta e baccalà, che sarà onorata da un’invidiata (per il pubblico) degustazione.
L’appuntamento con Linea bianca-Olympia è per le 11.25 di domani 28 febbraio su Rai 1.