
Vandalismo, incuria, una semplice disattenzione? L’unica certezza era il danneggiamento della porta del bivacco Bruno Ferrario, la particolarissima struttura ottagonale metà igloo-metà astronave posta sulla vetta della Grigna Meridionale, una delle montagne simbolo del Lecchese. La riparazione era indispensabile e urgente per evitare ulteriori danni al bivacco. Così senza particolari squilli di tromba il Ragno di Lecco Silvano Arrigoni, accompagnato da un fabbro e da un falegname, ha sfidato il meteo avverso per effettuare tempestivamente le riparazioni necessarie.
L’iniziativa è stata giustamente ripresa sui canali social dei Ragni di Lecco che a intervento ultimato hanno voluto dire la loro: “Amare la montagna significa avere cura e rispetto non solo della natura, ma di ogni nostro intervento per tutelarla ed aiutare a viverla al meglio, dai sentieri ai rifugi, dai cartelli indicatori ai bivacchi”, hanno scritto, aggiungendo: “nel caso del Ferrario, curato dai Ragni e dal Cai di Lecco, si invita ad aprirlo ed utilizzarlo solo per necessità, entrandovi senza ramponi/ramponcini ai piedi, lasciandolo più pulito e ordinato di come lo si è trovato e chiudendo bene la porta. Buone norme di buon senso valide per ogni rifugio e bivacco“.
C’è ancora bisogno di ricordare queste cose? Evidentemente sì. Purtroppo.