Con le ciaspole a Capanna Cervino. Adesso si può fare
Risolti i problemi di coesistenza tra pedoni e piste da sci con la tracciatura di un nuovo percorso. Panoramico e sicuro a tu per tu con le Pale di San Martino
Buone notizie per gli escursionisti che intendono raggiungere a piedi o con le ciaspole Capanna Cervino, uno dei più amati rifugi situati ai piedi delle Pale di San Martino. Dopo le polemiche, gli stop e i divieti che hanno caratterizzato lo scorso inverno, è stata trovata una soluzione che contempera, all’insegna della sicurezza, le esigenze dei pedoni con quelle degli sciatori.
Nei giorni scorsi, infatti, è stato completato il nuovo percorso escursionistico invernale Passo Rolle – Capanna Cervino, un tracciato pensato per una migliore gestione dei flussi di escursionisti lungo la direttrice Passo Rolle – Capanna Cervino – Baita Segantini, in coesistenza con l’attività sciistica dell’area Castellazzo.
Il tracciato ufficiale è uno dei primi percorsi escursionistici invernali ufficialmente gestiti della provincia di Trento e consente di raggiungere Capanna Cervino riducendo al minimo le interferenze con le piste da sci: è previsto un solo attraversamento regolato da appositi cartelli con indicazioni luminose a ridosso di Capanna Cervino.
Lungo il percorso sono stati installati pannelli informativi con indicazioni chiare sulle modalità di utilizzo e sulle norme di sicurezza. Il tracciato, lungo circa 1 km con un dislivello di 120 metri, è accessibile esclusivamente dalla partenza del tappeto mobile situato nell’area del parcheggio Ex Segantini, sul versante di San Martino di Castrozza, e solo negli orari indicati (8.30- 17.00). Il percorso è segnalato con paline di colore fucsia e delimitato da reti di protezione, così da garantirne la facile individuazione e la sicurezza. L’accesso in salita è consentito ai pedoni, con o senza ciaspole, nonché agli sci-alpinisti. La discesa è invece riservata esclusivamente ai pedoni, sempre con o senza ciaspole. È fatto espresso divieto di utilizzo di slittini, bob o mezzi similari. Si ricorda invece che è assolutamente vietato 24 ore su 24, qualsiasi attraversamento o percorrenza, anche lungo i margini, delle piste da sci della skiarea Castellazzo.
I primi riscontri da parte dei visitatori sono positivi: il nuovo tracciato risulta apprezzato perché ancor più panoramico di quello utilizzato in passato. Nel tratto iniziale dalle 8.30 alle 12 è inoltre possibile usufruire a pagamento con cifra simbolica, del tapis roulant utilizzato dagli sciatori, rendendo l’escursione ancora più agevole.

