Dal Carso alla Carnia

Iniziamo il lungo viaggio sulle due ruote attraverso le Alpi partendo dal Monte San Michele, modesta sommità a 275 metri sul livello del mare sopra Gorizia, per portarci, dopo un lungo percorso in buona parte su ciclabili e su strade poco trafficate, nel piccolo borgo di Ravascletto (952 m), nel cuore della Carnia e ai piedi del mitico Zoncolan, una delle salite ciclistiche più famose al mondo, percorsa spesso dal Giro d’Italia.

Sulla Ciclovia Alpe Adria

Il tragitto più diretto prevede di scendere ad attraversare l’Isonzo e, verso ovest, portarsi sulla Ciclovia Alpe Adria presso Palmanova, per procedere poi a nord per Udine e Gemona del Friuli. Qui giunti, si abbandona il tracciato della ciclabile, che continua verso il Tarvisio, e si segue invece il Tagliamento (a ovest) fino a Tolmezzo, dove si prosegue a nord per Arta Terme e Ravascletto. Si tratta di un percorso lungo, che prevede uno sviluppo di circa 160 chilometri e un dislivello positivo di circa 1800 metri (che solo i più allenati possono compiere in giornata), nonostante l’utilizzo della Ciclovia Alpe Adria lo renda davvero piacevole e privo di pericoli. Quest’ultima si snoda, senza soluzione di continuità, tra Grado, sul Mare Adriatico, e Salisburgo, passando da Tarvisio, con uno sviluppo di 410 chilometri e un dislivello positivo di 2400 metri.

Dall’Isonzo sloveno…

Suggeriamo però un’alternativa, più lunga e con dislivelli maggiori, quindi sicuramente da dividere in 2/3 giorni, ma senza ombra di dubbio più varia e appagante dal punto di vista degli ambienti attraversati, e comunque adatta a tutti i ciclisti con un minimo di allenamento. Lo sviluppo totale diventa di oltre 220 chilometri, con un dislivello positivo che si attesta su poco meno di 4000 metri. In questo caso, si scende a Gorizia, si entra in territorio sloveno e si risale il corso dell’Isonzo inizialmente lungo la ciclabile in destra orografica (sinistra nel senso di marcia) fino a Plava, per continuare sulla medesima sponda, su strade sempre poco trafficate, fino a Kanal, dove si attraversa l’Isonzo (Soča in sloveno) per evitare la viabilità principale. Si segue ancora il corso dello splendido fiume passando da Tolmin (Tolmezzo) e portandosi infine a Kobarid (Caporetto), nomi tristemente famosi per gli eventi legati alla Grande Guerra. I dislivelli fin qui sono sempre modesti, e piccoli ma continui strappi si alternano a brevi discese e tratti in piano.
Dal Carso alla Carnia
L’andamento ramificato del Tagliamento.
Dal Carso alla Carnia
All’ingresso della Carnia.
Dal Carso alla Carnia
Ci si dà appuntamento più avanti.
Dal Carso alla Carnia
Sui tornanti della Carnia.

… al Natisone

Si abbandona ora l’Isonzo e verso ovest si va a intercettare il corso del Natisone (Nediža in sloveno), che seguito verso sud, tra splendidi boschi, consente di  rientrare in Italia con una corta salita, aggirando la sommità del monte Matajur (1641 m), indissolubilmente legato alla Battaglia di Caporetto. Scesi a Cividale del Friuli, ci si porta sul percorso della Ciclovia Alpe Adria verso nordovest, in direzione di Tricesimo, oppure procedendo a ovest in direzione di Udine, con tragitto più rapido ma anche più monotono, in entrambi i casi proseguendo come descritto in precedenza. Il percorso che transita in Slovenia, sebbene più lungo e faticoso, ha il grande pregio di attraversare ambienti paesaggisticamente molto remunerativi, sicuramente un itinerario più vario rispetto a quello più diretto che segue integralmente la Ciclovia Alpe Adria. Il consiglio di dividere questa tappa in più giorni, e le possibilità per il pernottamento si trovano un po’ ovunque, spesso con soluzioni pensate appositamente per i ciclisti, tiene anche conto che da Gemona del Friuli a Ravascletto, nella parte finale, si affronta un dislivello di oltre 1100 metri in soli 43 chilometri.
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Dal Carso alla Carnia
L'auto di appoggio precede le bici lungo il percorso.
Dal Carso alla Carnia
A uno dei tanti punti informativi sulla Ciclovia del Tagliamento.
Dal Carso alla Carnia
Si riparte sulla ciclabile.
Dal Carso alla Carnia
Sulla Ciclovia del Tagliamento.
Dal Carso alla Carnia
Nel centro di Tolmezzo.
Dal Carso alla Carnia
Una piccola “baita” al Villaggio Alpino di Ravascletto.