• Il primo sito italiano sul mondo della montagna e dell'alpinismo
Tecnologia

Al via la Settimana della Scienza

immagine

ROMA — E’ iniziata ieri la XVI Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica, iniziativa annuale del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per avvicinare giovani e adulti al mondo della ricerca scientifica. Una moltitudine di proposte a cura del Consiglio Nazionale delle Ricerche per osservare, scoprire, confrontarsi e giocare. In tutta Italia fino a domenica 19 marzo.

La Settimana della Scienza vuole rappresentare un immediato canale di comunicazione tra la società civile – in primo luogo le scuole – e il sofisticato mondo della ricerca, che troppe volte corre il rischio di apparire d’elite. Un prezioso strumento per la crescita culturale del Paese e per la consapevolezza dei cittadini, che sempre più spesso sono chiamati, anche politicamente, a compiere scelte su base scientifica (es. genetica, ambiente).
 
Un’occasione che può anche servire a smentire – o di acquietare – il grido d’allarme lanciato dall’Università di Bari qualche settimana fa, secondo cui le facoltà scientifiche sarebbero sempre più disertate dagli studenti, con il rischio che in futuro l’Italia della ricerca resti indietro rispetto agli altri Paesi. 
 
Tra gli eventi proposti dal Cnr, si segnalano, nella Capitale, una mostra su Artide e Antartide allestita presso l’istituto Galileo Galilei in collaborazione con Cnr-Polarnet, Enea e Museo Nazionale dell’Antartide. La mostra propone immagini, filmati, esposizione di rocce e meteoriti, con l’obiettivo di celebrare lo storico impegno italiano in queste aree remote.
All’Auditorium Parco della Musica, il 18 marzo, i ricercatori dell’Istituto di studi sui sistemi intelligenti per l’automazione dimostreranno al pubblico le potenzialità delle interfacce aptiche, i dispositivi robotici studiati per fornire all’uomo le percezioni tattili.
Presso l’Area di Tor Vergata del Cnr si svolgeranno il ciclo di seminari sulla vita delle stelle e la salute della Terra (in collaborazione con l’Istituto nazionale di astrofisica e all’Università Roma 3) e una conferenza-spettacolo dal titolo “Scienza ed arte nel canto: come si forma la voce?”.
 
In Sicilia, il protagonista è il mare. I  ricercatori della sezione dell’Istituto ambiente marino costiero del Cnr hanno organizzato un vero e proprio stage, completo di esperienza diretta in laboratorio, dal titolo “Il mare fantastico”. A Mazara del Vallo dal 14 marzo, gli studenti potranno approfondire le loro conoscenze su mare e organismi marini (plancton e benthos visti al binoculare, riconoscimento del fischio di un delfino, sonde oceanografiche, campionatori).
A Palermo, potranno invece occuparsi di biotecnologia insieme agli esperti dell’Istituto di biomedicina e immunologia molecolare “A.Monroy” del Cnr.
 
A Bologna, domenica 19 marzo esponenti del mondo scientifico e culturale si confronteranno sulla tesi dell’astrofisico Martin Rees, secondo il quale le probabilità per il genere umano di sopravvivere al XXI secolo non sono superiori al 50% e tra le possibili cause di estinzione figura anche il progresso della ricerca scientifica. Non manca l’attenzione alla storia con il dibattito “Il secolo fragile: il progresso scientifico tra perplessità e speranze”.
Si  segnalano inoltre due eventi con l’acqua come filo conduttore: la mostra “Accadueo” per documentarne la preziosità e l’esposizione del fotoreporter Walter Breveglieri sull’alluvione del Polesine, per non dimenticarne la pericolosità.
 
“Verso un’economia  ad idrogeno: lo stato dell’arte ed il progetto Firenze-Hydrolab” è il titolo della conferenza che si terrò al liceo Galileo di Firenze il 14 marzo, con la partecipazione, tra gli altri, di Alessandra Ginnasi dell’Istituto dei sistemi complessi e di Maurizio Peruzzini, Andrea Rossin e Chiara Emiliani dell’Istituto di chimica dei composti organometallici del Cnr.
A Parma gli studenti delle secondarie potranno visitare la mostra “L’energia in azione” organizzata dall’Istituto nazionale di fisica della materia del Cnr presso il liceo Ulivi.
 
Parliamo infine di Torino che, chiuso il capitolo delle Olimpiadi, si dedica alla scienza con l’incredibile mostra interattiva “Semplice e Complesso”, dove sarà possibile persino creare un vortice di sabbia e un tornado in miniatura, ottenere scariche elettriche simili a fulmini, generare un vortice di fuoco, nuvole e anelli di fumo. Presso il Museo dell’automobile di Torino, dal 13 marzo al 7 maggio. Sempre a Torino, mercoledì 15 sarà possibile prenotare delle visite guidate tra le serre e i laboratori dell’Istituto di virologia vegetale.
 
 
Sara Sottocornola
Articolo precedenteArticolo successivo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.