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Ecco il logo Dolomiti Unesco, avanguardia o bruttura?

Logo Dolomiti Unesco
Logo Dolomiti Unesco

BELLUNO — Quattro cime stilizzate, che simboleggiano altrettante culture presenti sul territorio dolomitico: italiani, tedeschi, ladini e friulani. Questo il nuovo logo della Fondazione Dolomiti Unesco, presentato lo scorso 5 novembre presso Palazzo Piloni, sede dell’Amministrazione provinciale di Belluno. L’autore è il designer valdostano Arnaldo Tranti, il cui lavoro è stato scelto tra 400 proposte, ma a tanti non piace: una vera “schifezza” per il celebre fotografo Oliviero Toscani. E secondo voi?

La decisione è stata presa dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione Dolomiti Unesco lo scorso 20 ottobre, ma è stata presentata al pubblico il 5 novembre a Belluno, insieme al regolamento che definisce l’utilizzazione dello stesso logo. Il marchio è stato scelto da una giuria di esperti su oltre 400 proposte in risposta al bando indetto dalla Provincia di Trento.

In base a quanto si legge sulla stampa locale, molti non sarebbero contenti del logo, che pare ad alcuni troppo “tecnologico” e ad altri poco pertinente con quell’idea di natura che dovrebbe evocare. Pesantissimo poi il parere di Oliviero Toscani, che ha bocciato in toto non solo il vincitore ma anche gli altri due finalisti.

Secondo classificato logo Dolomiti Unesco
Secondo classificato logo Dolomiti Unesco

“Che schifezza quel logo delle Dolomiti – ha dichiarato il celebre creativo al sito AltoAdige.gelocal – . Si, li ho visti i loghi. Chi era la giuria? Anzi, glielo dico io. Erano per caso politici ed esperti di marketing? Perché si vede. Questi elaborati sono di una povertà mortificante. Mi dispiace, perché sono un grande amante delle Dolomiti, sono per me delle montagne uniche al mondo. Con quei colori cangianti a seconda dell’incidenza della luce, quelle forme che le avvicinano, anche se sembra un’eresia, a un’opera d’arte. Guardarle è un’emozione, che non emerge certo da questi marchi. Le Dolomiti sono equiparabili a delle sculture”.

E certo il fotografo milanese non è l’unico a pensarla così. “E pensare che ci sono stati così tanto tempo a decidere -, ha dichiarato per esempio il sindaco di Pieve di Cadore Maria Antonia Ciotti, al Corriere delle Alpi -. Povere Dolomiti, Dolomieu si starà rivoltando nella tomba. Questo marchio non dà la dimensione di quanto sia bello il nostro patrimonio dell’Umanità”.

“Mi sembra di vedere una televisione difettosa – avrebbe detto Silvano Serafini, capogruppo della Lega nord a Belluno, sempre secondo il quotidiano bellunese -. La troppa modernità espressiva non sempre raggiunge l’ obiettivo. Questo logo non interpreta le Dolomiti”.

Terzo classificato logo Dolomiti Unesco
Terzo classificato logo Dolomiti Unesco

A me non comunica le Dolomiti – avrebbe dichiarato invece Sergio Reolon, consigliere regionale del Pd -, ma sicuramente la giuria ha fatto del suo meglio. Con il tempo può cambiare l’impressione”.

Non solo negativi ovviamente i giudizi sul logo prescelto. “Beh, che dire, è un simbolo coraggioso e inaspettato -, ha afferma per esempio Francesca Larese Filon, presidente dei Ladini del Veneto -. Ora sta a noi riempirlo di iniziative. La nostra gente è orgogliosa del riconoscimento Unesco”.

“Il segno riconduce visivamente alla geomorfologia delle Dolomiti – avrebbe spiegato Tranti, designer di Saint Christophe, secondo quanto riferisce l’AltoAdige.gelocal -, evitando la riconoscibilità di cime specifiche per dare rappresentatività all’insieme dei nove sistemi. Il disegno descrive il ‘tessuto’ geologico delle Dolomiti. Un ordito, costituito da segni verticali netti (l’imponente spinta verticale delle pareti) spezzata da un trama più leggera e disordinata di segni brevi orizzontali (le cenge, le balze, i terrazzamenti). La valle viene invece rappresentata da un segno arcuato e dolce che descrive e ne rivela lo sfondo”.

“Abbiamo cercato – ha spiegato il presidente della giuria di tecnici, Cesare Micheletti – la soluzione che, più di tutte le altre, riuscisse a sintetizzare aspetti che volevamo emergessero: le culture che il sito Unesco comprende, le stesse montagne Dolomiti, il paesaggio che si apre a chi le guarda. Un obiettivo quasi irraggiungibile, ma abbiamo cercato le migliori caratteristiche espressive, in un lavoro approfondito”.

Il nuovo logo della Fondazione Dolomiti Unesco, insomma, divide e del resto de gustibus non disputandum est. O forse in questo caso la scelta è discutibile? Diteci la vostra!

Info Corriere delle Alpi – Altoadige.gelocal.it

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237 Comments

  1. Sembrano tanti palazzi in fila, direi che con le dolomiti non c’entrano nulla.
    Niente di più distante dall’idea di natura e montagna.
    BOCCIATISSIMO!!!!

  2. A mio parere bisogna essere sempre propositivi e mai critici per partito preso. E’ vero che i gusti sono gusti, ma se coloro che hanno così tanto schifato questo logo amassero veramente, intimamente le Dolomiti (e la montagna in generale) potrebbero evitare di polemizzare su una cosa tanto piccola ed impegnarsi a favore di una così infinita bellezza.

  3. Appena ho visto questo logo mi son chiesto: che cavolo ci fanno qui i palazzi azzurri edificati al Passo del Tonale? Più che rapprsentare le Dolomiti questo logo mi ricorda lo schermo del mio pc quando lancio la deframmentazione del disco…. Personalmente lo ritengo poco appropriato e molto freddo, nulla mi porta a pensare al calore delle nostre Dolomiti…

  4. che si sia ispirato a cervinia,il tonale o al mostro che hanno costruito a pila? si sa già che qualcuno vorrebbe costruire anche in dolomiti simili esempi di archittettura…

  5. Sembra quattro grattacieli sullo skyline di qualche metropoli americana. E non è che gli altri due siano meglio. Un disastro.

  6. OR-REN-DI!!!
    Il vecchio logo della Accumulatori Alto Adige, in confronto, e’ un capolavoro di stile.
    Questa nostra epoca, dunque, non e’ piu’ in grado di produrre nulla di bello?

  7. Direi che il primo è raccapricciante, una cosa che davvero non si può vedere e che a tutto fa pensare fuorché alla natura incontaminata che governa il territorio a cui il logo dovrebbe essere consacrato… Il secondo è una cosa che anche mio figlio di 4 anni avrebbe potuto produrre e il terzo è il solo a raggiungere la decenza. Io capisco che questi concorsi sono fasulli e servono solo per dirottare soldi ai soliti figli di… nipoti di… cugggggini di… ma domineddio, si faccia almeno finta di saperlo fare un lavoro se si vogliono ottenere soldi in cambio… w l’Italia…!

  8. Osceno, semplicemente osceno. Sia dal punto di vista grafico che cromatico. Magari anche dietro questo genere di scelte si nascondono chissà quali interessi… Non riesco altrimenti a farmene una ragione…

  9. Terribili. Forse il compito è troppo grande per la creatività degli uomini.
    Chi mi spiega il senso della scelta del colore rosso del logo vincitore?

  10. Orrore di forme e di colori! Non sono certo queste le Dolomiti!
    ..o forse vogliamo legittimare attraverso un logo gli sfarzi edilizi attuali e futuri?!?

  11. Non ci posso credere è quello il logo vincitore??? Ma non è un logo, sono d’accordo con Alessandro non è neanche riproducibile. Questa non è opera di un grafico pubblicitario, uno del settore non farebbe una cosa così inappropriata. Come succede sempre in Italia, le prese in giro sono all’ordine del giorno. Oliviero Toscani ha ragione. Sono veramente delusa…

  12. che schifezza! Come diceva Totò: ma cos’è? un picassò? hoibò l’arte va premiata: e giù uno sputo in faccia all’autore!

  13. Niente di peggio poteva essere concepito!
    Mi stupisce che a “pensarlo” sia stato un valdostano, si vede che alle loro montaghe danno lo stesso signioficato delle metropoli…
    Sono una ex grafica (forse in tanti dovrebbero smettera di fare questa professione, visto i risultati!!!) che ora fa l’operatrice turistica in quella che viene definita “la Perla delle Dolomiti di Brenta” e posso dire solo una cosa: non utilizzerò mai sul mio sito ne sui miei depliant questo logo! Mi vergognerei troppo per due categorie: quella degli operatori turistici delle Dolomiti e quella dei grafici.
    Un solo consiglio: cambiate mestiere prima che sia troppo tardi!

  14. Anche dopo averlo giustamente valutato nella sua immagine completa,
    rimane poco affascinante ed evocativo della montagna, non bello esteticemente e
    formalmente, anche un pò passato come grafica.

    Non mi piace.

  15. Il valdostano avrà voluto fargli uno scherzo e loro hanno pure scelto il suo logo! Chissà come se la ridono in Valle d’aosta… gli altoatesini che vanno in giro a presentarsi con un logo che sembra la schermata d’errore di un computer o di una tv che perde il segnale… il fascino delle Dolomiti cancellato con un colpo di spazzola… poveretti. Se abitassi in Dolomiti, sarei inviperita.

  16. Il mondo salverà la bellezza?
    Mi aspettavo di più dall’Amministrazione della Fondazione Dolomiti Unesco.
    Anche ad essere positivi qui manca la cultura di certe classi.

  17. Noi non avremmo scelto nessuno di questi tre, neanche sotto tortura… la montagna sarà sì “spigolosa” e maestosa, ma queste stilizzazioni danno solo una sensazione di artificialità e sarebbero sicuramente più adatte per un agenzia immobiliare! Ma dov’è la magia della natura? Dov’è l’amore per le nostre montagne???

  18. ho partecipato al concorso, fatto ricerche, letto persino alcune fiabe delle Dolomiti, mi sono imbevuto di meraviglie, mi ci ero quasi innamorato. Con queste proposte se ne va una fetta di cultura, della mia cultura, di tutto ciò che ho imparato in 20 anni di esperienza nel campo della comunicazione visiva.
    Da insulto.

  19. Orrendo. Terribile… spero si possa cambiarlo quanto prima. Più schifoso di così non si poteva..con tuttoil rispetto per quei pochi a cui piace…ma come si fa?!?!?

  20. io sono un grafico e ho partecipato a questo concorso dedicando più di un mese di lavoro, tra ricerche, studi preliminari, schizzi, sintes, costruzione geometrica, stesura di una relazione descrittiva e realizzazione del manuale d’uso.Il bando molto complesso e articolato, IMPONEVA determinate caratteristiche espressive che il logo doveva esprimere. Io, o ho sbagliato l’interpretazione di tale regolamento non capendo niente, e come me più di 400 partecipanti, oppure la giuria non ha messo in pratica i criteri di valutazione richiesta. Non mi sento di criticare il lavoro degli altri, ma devo dire obbiettivamente che il logo vincitore non rispecchia in pieno i criteri richiesti…E L’ALTERNATIVA C’ERA!

    se volete vedere le atre opere che hanno concorso, questo è il link:
    http://www.scattodesign.com/forum/viewforum.php?f=142
    commentate gente commentate…

  21. Dove è rappresentata la magia dei paesaggi e la bellezza delle nostre incantevoli montagne? 4 grattacieli stilizzati a rappresentare 4 etnie… offensivo questo logo. Con quanta freddezza vengono descritte le montagne più belle del mondo.

  22. Dolomiti mare di montagne simili a Castelli del Graal. Giardino di Dio e Paradiso lasciato sulla terra per tutti noi.
    Sono alcune parole di Hermann Buhl dette la prima volta che vide le Dolomiti.
    I loghi creati per le nostre Dolomiti sono una vergogna e non riflettono assolutamente i sentimenti di chi ama queste montagne.
    Bisognerebbe annullare tutto e far sciegliere un simbolo a chi ha il cuore e la mente per apprezzare il Bello del Creato!!!!
    Paolo

  23. Ho partecipato anchio e sono una grafica pubblicitaria, quindi non lo faccio per hobby. E ho visto alcuni loghi che hanno partecipato, incredibile!!!… Moltissimi avevano la possibilità di vincere e di arrivare nei primi tre. La giuria mi dispiace dirlo, ma non era competente. E’ davvero una vergogna.

  24. ho partecipato anch’io al concorso, e a vedere questi risultati penso non parteciperò più, tempo perso
    ma non capisco perchè nel bando di gara venivano richieste determinate condizioni che in questi loghi sono completamente assenti tipo la presenza di un elemento grafico che ricordasse i sette enti sostenitori, giuria incapace

  25. Sono un romano che ama le Dolomiti e dal 1956 le frequenta pressoché ogni anno, prima in Val di Fassa, negli ultimi dieci anni in Val Pusteria. Il logo scelto, per dirla alla Fantozzi, “Mi fa ca…are!” Detto più urbanamente, sono d’accordo con Messner che afferma che sembra New York. A mio parere non c’è nulla in quei segni e in quei colori che mi riporti alla memoria un paesaggio così bello e unico. Sono segni e colori stridenti e irritanti. Spero proprio, per il bene delle Dolomiti e delle popolazioni che vi abitano, che il logo possa essere cambiato.
    Alfredo Baldi

  26. Sono amante e buon conoscitore delle Dolomiti e anche grafico di professione, ritengo che il logo in questione non sia assolutamente in tema con l’ambiente e con la dolcezza comunicata dalle Dolomiti. La prima impressione avuta è stata quella di un qualche cosa legato a dei grattacieli e a New York. Bisognerebbe rivedere la scelta.

  27. SOSTENIAMO IL SONDAGGIO POPOLARE!

    Forse quelli che hanno approvato questo logo non sanno di rappresentare una collettività, che non si sente rappresentata da questa scelta!, forse pensano di lavorare per una società privata, srl o spa che sia !

    Chi è a favore di questa iniziativa lo esprima!

    siamo già in tanti!

  28. Sono una dei 400grafici che ha partecipato al concorso e non ha vinto!:-(
    inizialmente il logo vincitore non mi piaceva,ora inizio ad apprezzarlo!
    piuttosto non capisco come abbiano fatto ad assegnare il secondo premio,
    è un logo?

  29. …è veramente brutto…ma tanto!!!
    Gli altri finalisti non sono orrendi…carino il secondo, anche se, a parer mio, potrebbe esserci scritto dolomiti, chiesa, amicizia, patate, … e il risultato sarebbe lo stesso perchè è interpretata la varietà di culture..ma le dolomiti dove sono?
    Le dolomiti non sono nè nel grattacielo (niente di concettualmente più lontano dalla pura natura…cemento contro granito!) nè tanto meno nelle scritte in lingue diverse…..

    …ma davvero non c’era niente di meglio? 400 loghi…e questi sono i migliori? ..paura!

  30. Avanguardia o bruttura? Bruttura, senza dubbio. Ma il secondo e’ anche peggio – e’ proprio un logo? Direi piuttosto un tabellino in quatro lingue diverse. Per il terzo non voglio nemmeno scrivere – e’ una vera e propria schifezza. Non volevo criticare i grafici ma questa e’ la realta… o forse e’ tutto una questione di gusto?!?

  31. Uno più brutto dell’altro!
    Secondo me si sarebbe potuto fare un concorso tra gli allunni delle scuole in dolomiti o in tutta Italia. Ne sarebbero uscite proposte migliori e non si sarebbero buttati via un sacco di soldi pubblici per la gara…ma si sa, siamo in Italia e quacuno deve sempre magnare!

    W il sondaggio popolare!!

  32. orribile, freddo, piatto, impersonale: tutto il contrario di ciò che sono le Dolomiti e le montagne in generale. peccato. davvero inguardabile, un insulto.

  33. arte creativa? arte d’avanguardia? NO, solo SCHIFEZZA!!!

    e vogliamo parlare del podio? Ma chi si è iscritto a questo concorso? Minnie Pluto e Paperino oppure la giuria si era” fatta” di colla?

    ORRIBILE, non è rappresentativo di nulla!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Logo da olimpiadi di Singapore o Dubai

  34. Sono d’accordo con Alessandro. Sul secondo non ho veramente parole. Il primo è inadeguato. Il terzo è realizzato proprio male.
    Gusti o no… Rimane il fatto che nessuno dei tre rispetta le richieste del bando e/o i criteri di valutazione.
    Ma che li scrivono a fare i bandi?
    -_-

  35. Io proporrei una esposizione di tutti i loghi partecipanti e magari una valutazione effettuata da una cerchia allargata di persone…

  36. Sinceramente mi sembra che nessuno dei tre prescelti sia adatto ad esprimere quanto desiderato. Forse, lavorando un po’ sui colori del terzo…

  37. …magari qualcuno pensava che in una regione autonoma….
    ma è pur sempre Italia! e le cose da noi funzionano così, soprattutto se ci sono in ballo 2 lire…..
    ARMIAMOCI DI PIETRE E BASTONI E TORNIAMO INDIETRO DI 3’000 ANNI!!!

  38. Eh sì, fa abbastanza pietà. Per non parlare del secondo e del terzo classificato. Se ad un concorso del genere non vengono presentati progetti decenti, sarebbe meglio ripetere il concorso.

  39. Mamma mia che obrobrio!!!! Sembrano i grattacieli di un videogioco dei primi anni ’80!!!! Ma chi è il grafico con problemi che l’ha pensato???

  40. Anche noi quando l’abbiamo visto abbiamo pensato a New York !!!!
    Se i signori della giuria conoscessero realmente le bellezze delle nostre Dolomiti: le Tofane, la Marmolada, il Catinaccio, le Tre Cime di Lavaredo, il Pelmo, il Boè, il Civetta e tutte le altre che non stiamo ad elencare forse capirebbero che questo logo è un’insulto alle nostre montagne.

  41. Non si può vedere, questo logo!! Rappresentare tutto fuorché le Dolomiti, e do ragione a Messner: pare la skyline di New York! Speriamo decidano di cambiarlo! E comunque anche gli altri proposti non mi sembrano proprio adeguati…

  42. bello o brutto è una valutazione strettamente personale… solo il tempo dirà se sarà efficace o no. ricordo solo che quando a Cortina vollero pubblicizzare la candidatura per i mondiali di sci scelsero come foto per i manifesti pubblicitari uno scenario montuoso della zona di madonna di Campiglio. Giusto o no, voluto o no, ottennero che tutto il mondo ne parlasse. non sarà tutto ma neanche poco. che poi non abbiano avuto i mondiali è tutto un altro discorso!

  43. Veramente orribile niente che rappresenti la natura e la bellezza delle Dolomiti…..ma è proprio il meglio di quello che possono esprimere i nostri grafici..??? In merito al secondo e terzo classificato…non meritano neppure un giudizio… Propongo un referendum per la sua abolizione

  44. arida e triste questa immagine! forse né la giuria né gli artisti vincitori conoscono davvero le nostre montagne e la gente che ci abita: spiacevoli i paragoni, ma penso al logo colorato del parco delle dolomiti bellunesi, con i suoi fiori che ci rallegrano il cammino, oppure a quello del parco delle dolomiti friulane con l’aquila dallo sguardo fiero che ci controlla di lassù strillando. Un logo può, deve, farci sognare.

  45. Per me semplicemente inadeguato. Non me la prendo con l’autore: ognuno esprime quanto sente. Ma la giuria dovrebbe saper scegliere quanto meglio rappresenti le Dolomiti. Non conosco secondo e terzo progettto classificato. AT

  46. Possso modificare, dopo aver trovato secondo e terzo classificato?
    “Se questi tre progetti rappresenzano il “meglio”, vedo solo 2 alternative: o la giuria non conoce le Dolomiti, o nessun partecioante le conosce. Spero nalla prima alternativa. 3 progetti veramente lontani dalle Dolomiti. AT.

  47. Ho partecipato anch’io e anch’io sono un grafico pubblicitario. Sono davvero disgustata. Il terzo logo è sicuramente il più meritevole tra i 3, il secondo nemmeno si avvicina alla miriade di cose che questo logo avrebbe dovuto evocare secondo il bando e il primo….. beh, già avete espresso tutti quello che evoca il primo logo!!! Credo sia ormai più oggettivo che soggettivo il parere su quello!

  48. io lo trovo inaspettatamente straordinario! finalmente si smuove l’estetica tradizionale dell’ambiente montano. ci volete con le caprette e i vestitini tirolesi? ci volevate un Kaserjaeger? Largo all’avanguardia.

  49. Sono un designer e da circa 15 anni e ho una notevole esperienza di corporate e brand design,
    non vorrei aggiungere un ulteriore critica alla già lunga e infinita lista di disapprazioni, voglio solo far notare come, secondo il mio parere filtrato da un background professionale internazionale, avendo letto tempo fa il bando, reputo che il terzo classificato quello del sig. Moreno è quello che meglio riesce a riassumere e sintetizzare le dolomiti. Probabilmente si riusciva a migliorare qualcosa, ma so di per certo che alcune clausole hanno limitato notevolmente il risultato. Quello che più mi infastidisce e che trovo veramente assurdo ed inutile è la richiesta di scrivere la parola dolomiti in quattro lingue diverse, la parola dolomiti è universalmente riconsciuta e non aggiunge nessun valore, anzi fa denotare quanto sia più importante mettere d’accordo i vari personaggi delle relative province piuttosto che pensare ad unico concetto, ad un unica parola. Il secondo clasificato oltre a fare un mastodontico errore inventandosi un nuovo logo Unesco denotando quindi poca professionalità visto che esistono delle guideline ferree a proposito, è grossolano, dozzinale e poco empatico. Emntro scrivo continuo a guardre il terzo, e mi piace sempre di più.

  50. ….li ho guardati bene tutti e tre…il secondo è anche peggio…il terzo invece fa molto “design” ma non mi pare lo stesso un gran che. Tutto quì su 400 proposte?

  51. Decisamente fuori tema… non capisco come abbiano scelto un logo simile per rappresentare la purezza della natura, la forza di quello che riesce a trasmettere.
    Sembra un marchio anni 50 di prima fattura.
    Mi dispiace ma è pessimo, forse volevano risparmiare sull’inchiostro durante le stampe…..

  52. sono d’accordissimo con Domenico .. abbiamo la fortuna di avere dei panorami mozzafiato e dei riquadri che tutto il mondo ci invidia, basta una foto !

  53. Che bello! Sto logo mi ricorda Sestriere, il passo Tonale, Cervinia con i loro stupendi grattacieli!!! Montagne di cemento! ….bellissimo!!!!!

  54. Dei primi tre, forse il terzo è il meno peggio; il primo è decisamente bruttino e non rappresenta, secondo me, al meglio le Dolomiti. Forse una montagna stilizzata avrebbe reso meglio, ma il primo classificato sembra un disegno di grattacieli; se possibile sarebbe da ripetere il concorso, peccato perché le Dolomiti meritano molto di più.

  55. Non ho una formazione professionale in merito di comunicazione, quindi esprimo il primo concetto che passa per la mente guadarndo i tre loghi… il primo mi ha condotto a pensare ad Atlanta o NewYork, al secondo manca solo il palo di sostegno e le frecce per indicare la direzione da prendere (tipo cartello stradale per avvicinamento alle dolomiti) … ritengo che il terzo, come esercizio di stile, sia il migliore, comuque ancora distante dal rappresentare le dolomiti. Forse deve essere ancora capito e “metabolizzato”.

  56. Forse l’unico logo che si salva è il terzo, ma sono comunque tre zozzerie!!! Io amo le Dolomiti, ogni anno ci vado in vacanza e questi loghi tutto mi evocano tranne che quegli splendidi paesaggi montani che ogni anno mi incantano sempre di più…

  57. E’ possibile vedere le altre proposte ? Per me che amo le Dolomiti francamente questi loghi mi sembrano un insulto . Da chi era composta la giuria ?

  58. Ho visto solo il primo e il terzo e non ho dubbi sui due. Il terzo è graficamente molto bello, non so se rappresenta le Dolomiti o qualsiasi montagna del mondo. Per giudicare si dovrebbero vedere gli altri, ma temo che se la giuria ha cosi’ deciso o la media dei loghi è veramente bassa oppure la giuria NON sa fare il proprio mestiere.

  59. non brutto, orrendo. e offensivo per gli abitanti delle Dolomiti (posso solo pensare che avendolo fatto un valdostano, nelle dolomiti non ci sia mai stato….)

  60. mi unisco allo sconcerto e al disgusto per quell’orribile logo che dovrebbe rappresentare coooosa? la magnificenza delle nostre Dolomiti?? ma mi faccia il piacere!!

  61. Salve, io sono nata e vivo nelle Dolomiti della Val di Fassa, e vedo queste montagne tutti i giorni. Assolutamente sono daccordo con le disapprovazioni sul logo scelto e sugli altri. Nessuna avanguardia quando negli occhi di tutti rimangono impressi il disegno di queste cime e i colori di tanta meraviglia naturale. Valeva senz’altro la pena richiamare questo che non la sua stilizzazione.

  62. …ok che i tempi cambiano….nulla contro chi li ha inventati…ma chi li ha scelti ci sono stati ancora in mezzo a queste montagne?…e se ci sono stati…sapevano dove erano?!?……..mah……..

  63. Il primo logo, guardato da lontano (quindi rimpicciolito come immagino potrebbe doversi trovare nella cornice di un depliant), fa comunque un effetto diverso: magari con un colore migliore non sarebbe poi del tutto da buttare…

  64. Anche per me il logo non rappresenta affatto le Dolomiti. Ma neanche il secondo e neppure il terzo. Forse era meglio farlo disegnare a qualcuno che la montagna c’è l’ha nel cuore.

  65. premetto che ho giudicato prima di leggere i vari commenti e il risultato è lo stesso ( grattacieli, citta, america )
    secondo voi la giuria ha visto le dolomiti?

  66. Forse il vincitore è lo stesso che ha disegnato il grattacielo moschea di New York? Cercate la foto in google immagini è uguale alle cime di questo logo.Che tristezza! Ma la giuria non dovrebbe essere composta da persone competenti? Boh!

  67. Orrendo e fuori contesto. Non richiama minimamente lo splendore che dovrebbe rappresentare. Non ne da la più pallida idea. Non è riconducibile

  68. Sono grafico e ho una ventennale esperzienza. Soprattutto in ambito logo, marchi e immagine coordinata. Il marchio per me è una relgione. Il contenuto delle Dolomiti è ampio all’infinito…
    Il compito di un designer è di ’sentire’, capire, approfondire la tematica e di risolvere il contenuto in modo visuale. in poche parole comunicazione visiva. Per me tutti è tre logo sono come già ha detto Oliviero Toscani una schif…a. Punto. La giuria per me non era competente e non ’sentiva’, oppure non ha capito il contenuto. Per me bisognava risolvere il tutto come fattore estetico universale…
    La dicitura in 4 lingue è assurda. Ciaooo!

  69. Come può una mente, pensando alle Dolomiti, concepire questi loghi! Addirittura il primo sembra un’anticipazione di colate di cemento sulla montagna, la parte inferiore del logo! Sembrano degli spettri che compaiono dietro la montagna.

  70. “Delirious mountain”……
    Ai GIURATI consiglio appassionatamente due cose:
    1) la lettura di un saggio di un grande antropologo francese: “Nonluoghi. Introduzione a un’antropologia della surmodernità ”
    2) sveglia all’alba per intraprendere una camminata in un qualsiasi gruppo dei nove riconosciuti dall’Unesco, che insieme formano una delle più belle parti del mondo, con rientro nella tarda serata alla propria casa per assaporare tutti i colori, gli odori e lo splendore che questi luoghi sanno comunicare” (Lo consiglio vivamente anche agli incolpevoli vincitori).
    Sarebbe auspicabile una mostra o un catalogo magari anche on-line per premiare l’impegno e la fiducia riposta dai tanti concorrenti che hanno creduto in questo concorso. Sono architetto ed ho partecipato, ma se seguo questo logo vado al ceck-in…

  71. Lo trovo veramente brutto e poco attinente alle Dolomiti. Un concorso fra gli studenti delle scuole medie avrebbe di sicuro prodotto di meglio. Scherzi a parte, avete presente i vecchi manifesti degli anni 30? Piuttosto sarebbe meglio utilizzare uno di quelli.

  72. Haha! Sembra la schermata di un vecchio gioco del Commodore 64!!! Forse il grafico e’ rimasto un po’ indietro in fatto di tecnologia!! Piu’ che l’immutevole paesaggio delle dolomiti rappresenta l’immutato passato del PC!

  73. Amo le Dolomiti e faccio una considerazione puramente personale in quanto non essendo un vero residente lascio ad altri interpretazioni e discussioni.
    Personalmente il logo mi sembra studiato per essere piazzato nel Superski e nei siti per attirare turisti che non hanno mai visto una montagna e che con questo logo crederanno di trovare ovunque (hotel 5 stelle internazionali), non sara’ che la giuria ha avuto “pressioni” commerciali e che si stia tentando di usare UNESCO come escamotage per attirare nuove tipologie di clientela forse anche a discapito della vere culture locali ?

  74. veramente osceno! non solo non ricorda per niente le dolomiti, non ricorda nemmeno lontanamente la montagna…. al contrario sa di città, di manhattan!! scandaloso… vergogna!

  75. posso timidamene dire che a me piace senza essere lapidato con le pietre dolomitiche ? se il grafico prendeva a modello uno qualsiasi dei meravigliosi panorami delle dolomiti, tutti gli altri si sarebbero ribellati. poi voglio anche ricordare che nelle famose leggende delle dolomiti si parla delle monagne come castelli dove viveva il re laurino. le leggende di oggi hanno altri scenari ben interpretati dal logo tanto contestato, siate meno provinciali !!!!!

  76. Semplicemente uno schifo. Abito nelle Dolomiti e mi sento offeso dal fatto che le nostre montagne vengano rappresentate da qusta orribile “cosa”. Al massimo potrebbe andar bene come logo di una discarica.

  77. Che brutto logo! Siamo famosi nel mondo per il nostro buon gusto e stile ma questo e’ veramente un pessimo risultato. Siamo in tempo per cambiarlo o dobbiamo rassegnarci ad uno scempio simile?

  78. Questi orrendi scheletri di ipotetici grattacieli rispecchiano a mio parere la reale situazione delle povere Dolomiti che dopo essere state sfruttate in lungo e in largo sono doventate ( udite udite..) patrimonio dell’Unesco . Le uniche Dolomiti che ne avrebbero avuto titolo sono sempre a mio modesto parere le “Linzerdolomiten” .

  79. Premessa: non vivo tra le splendide Dolomiti, anche se ci ho passato bei momenti estivi quando avevo 18/20 anni, ma vivo in uno splendido paese del meridione, che mira anch’esso a diventare patrimonio dell’Unesco.

    Mi son ritrovato per curiosità su questa pagina, essendo un web designer, e scopro che tutto il mondo è davvero paese: un anno fa fu proposto un logo per l’ufficio turistico del mio paese e tutto quanti si inventarono designer e critici e stroncarono il logo con le stesse argomentazioni -peraltro lecite- che leggo qui, il 90% non avevano la minima competenza per poter dire come deve essere fatto un logo.

    Giusto dire “mi piace” o “non mi piace”, magari dire “me lo immaginavo diverso”, ma a mio modo di vedere è fuori contesto dire “mettete una foto” oppure “l’autore ha mai visto le montagne?” (è valdostano). Quando guardate il logo della Nike (la celebre virgola) percepite subito che produce scarpe? O se vedete il logo della “Divella” vedete qualche maccherone o spaghetto? Il logo devo solo brandizzare una cosa, cercando fin dove è possibile di rappresentarla, ma senza che questo diventi un dogma.

    Un saluto dal mio splendido mare al vostro incredibile cielo.

  80. Anche a me i primi due loghi non piacciono e sicuramente il terzo è il migliore dei tre.
    Ma mi fa sorridere leggere chi suggerisce una fotografia come logo, evidentemente non sanno cosa sia un logo.
    da wikipedia:
    Un logo (plurale: loghi) è la scritta che solitamente rappresenta un prodotto, un servizio, un’azienda o un’organizzazione. Tipicamente è costituito da un simbolo o da una versione o rappresentazione grafica di un nome o di un acronimo che prevede l’uso di un lettering ben preciso. Esistono diverse tipologie di logo che possono anche essere usate contemporaneamente nell’ambito del marchio:
    ▪ logotipo: è il segno grafico il cui referente è un’espressione fonetica, è un marchio scritto pronunciabile, ad esempio il logotipo Olivetti
    ▪ pittogramma: è un segno iconico il cui referente è un oggetto o una classe di oggetti, un aspetto o un’azione che l’oggetto può esprimere
    ▪ diagramma: è un segno non iconico, o comunque con un basso grado di iconicità, e può pertanto non avere alcun richiamo alla realtà, ad esempio il segno Nike

  81. è terrificante . un logo simile allontana i turisti e gli amanti della natura di queste montagne incantevoli ….Ci saran tangenti anche qui ?

  82. Ma quale avanguardia, è una autentica schifezza! e smettiamola di cercare una spegazione….l’unica da trovare l’ha fornita Oliviero Toscani

  83. veramente brutto se si pensa che dovrebbe rappresentare una meraviglia della natura. stupendo se fosse un a copertina di una catalogo sulla grande mela. ma l’autore e la giuria hanno mai ammirato dal vivo il paesaggio delle dolomiti? i colori che assumono quelle montagne sia in inverno che in estate al tramonto? io adoro il mare ma quando vado in montagna e spesso in quei posti l’idea che mi ispira quel paesaggio è libertà, aria …. il rosso …. montagne strutturate in pixel … cioè proprio inadeguato.

  84. Dolomiti o Manhattan? Non sono stata nè da una parte nè dall’altra ancora, ma so che sono due località ben diverse. L’una uno spettacolo della natura, l’altra… chissà esempio di bravura umana? Il logo chiama decisamente ai grattacieli, lontanissimi dal posto che si vuol far sognare. PER FAVORE FATELO CAMBIARE!!!

  85. è un’emerita schifezza!!! Dissacrante e allucinante. C’è solo da vergognarsi di far parte dello stesso genere umano a cui appartengono le scimmie che hanno scelto questo Logo.

  86. Su facebook è nato un gruppo informale “ILNOSTROLOGO per le Dolomiti – UNESCO” nato con l’intento di fornire un’alternativa valida e condivisa per rappresentare le Dolomiti: patrimonio naturale dell’umanità.
    L’obiettivo è quello di coinvolgere artisti, creativi, esperti e la società civile tutta a realizzare un marchio che sia l’espressione del territorio e dal quale ci senta rappresentati.

  87. Sono un professionista e mi occupo di design e comunicazione da quasi 30 anni. Ho partecipato al concorso con una mia proposta.

    Le scelte della giuria lasciano sconcertati, allibiti e senza parole. Nessuna di queste evoca il meraviglioso mondo delle Dolomiti. Il logotipo vincitore non contempla neppure il logo dell’UNESCO come invece era richiesto dal bando. Il secondo lo ha addirittura modificato e questo non è, ovviamente, possibile se leggete le linee guida dell’UNESCO. Mi domando quindi come potranno essere mai approvati dall’UNESCO per queste ragioni. Nessuna delle tre proposte ha inoltre trovato una brillante soluzione per non ripetere la parola Dolomiti 4 volte nelle lingue parlate nella regione.

    L’anno scoro ho partecipato al concorso per il logo della città di Roma e, nonostante non sia stato il vincitore, ho apprezzato il logotipo scelto per la sua freschezza, unicità, creatività e forza comunicativa. In questo caso, viceversa, mi viene da pensare o che la giuria fosse fatta da persone totalmente incompetenti o che si siano estratti a sorte i vincitori. Le scelte operate solleveranno inevitabilmente moltissime polemiche come mi sembra di leggere in questo blog.

    Per chi vuole conoscere, a titolo di curiosità, la mia proposta, la può scaricare a questo link:
    http://dl.dropbox.com/u/4513817/Dolomiti250810.pdf

  88. Probabilmente non cambia molto, ma il logo del vincitore non è esattamente quello inserito in questa pagina. Quello completo è mostrato sul sito della fondazione: http://www.dolomitiunesco.it, dove è presente un link per visualizzare anche gli altri loghi partecipanti.

  89. Il bando del concorso era dettagliato e rigoroso. Una lettura attenta di esso mi ha indotto ad autocensurare molte mie idee perché non corrispondevano ai requisiti richiesti. Chi ha redatto il bando era in giuria? Se c’era, si è dimenticato di quanto scritto? Se non c’era, la giuria l’ha letto il bando. Solo così si spiega l’attribuzione soprattutto del secondo premio che sembra rispondesse ad un bando che avesse prescritto semplicemente: “LIBERA INTERPRETAZIONE DELLE DOLOMITI, FALLO COME TI PARE CHE NOI FAREMO COME CI PARE…”, senza considerare la liberissima interpretazione dell’affiancamento del logo Unesco che dimostra una totale ignoranza del dettagliatissimo manuale d’uso che lo disciplina. Una libertà che gli ha concesso di arrivare secondo con l’aggiudicazione di un ricco premio a discapito di proposte più rispettose del bando. Ci sono tutti gli estremi per un ricorso per la lesione di interesse legittimo.
    Spero che all’interno di una istituzione così rispettabile ci sia qualcuno che si senta responsabile di questo e provveda.

  90. Meno male che le Dolomiti non sono quattro grattacieli. Se l’Unesco se ne fosse stato alla larga, sarebbe stato meglio. Purtroppo di asini ce ne sono tanti!!!

  91. Quelle che dovrebbero essere moderne stilizzazioni anziché cime dolomitiche, richiamano grattacieli newyorkesi !! Cha abbiano sbagliato concorso ?

  92. La versione completa del logo cui fà riferimento Alberto,è un poco migliore,ma rimane una bruttura se vogliamo fargli rapprentare la sublime bellezza del territorio dolomitico,magari và bene per un maglione…
    Per quanto riguarda le caratteristiche di avanguardia…ottimo lavoro se ci fosse stato inviato,dal passato,via email,con un commodore appunto, da Otsi,ma forse pensava alle città future

  93. Sono il titolare di uno studio grafico dal 1975. Faccio un commento, quindi, da tecnico.
    Il logo in questione è una orrenda e presuntuosa schifezza.
    La Commissione che ha scelto il vincitore è da rieducare se non da esiliare.

  94. Penso anch’io che la giuria non fosse per niente a conoscenza dei dettami del bando. Hanno scelto 3 marchi che hanno innumerevoli discordanze con i punti dello stesso. Se poi nessuno, secondo loro, non ha raggiunto il massimo punteggio, era più giusto non assegnare i premi principali, ma solo un riconoscimento. Quello che ha vinto,poi, l’impressione che mi ha fatto si avvicina più alla distruzione delle 2 torri…. proprio uno schifo.

  95. Mi permetto di dissentire da tutti i commenti negativi di cui sopra. Gran bel logo per una ricchezza eletta dall’Unesco a Patrimonio dell’Umanità! Stiamo parlando della dieta mediterranea (proclamata tale il 16 novembre), vero? Fine simbolismo che lascia intravedere un soave piatto di tagliatelle al pomodoro imbiancate da una quanto mai opportuna e poetica nevicata di formaggio grana!!!

  96. I colori sono “smaccatamente” uguali alla bandiera Sud Tirol – Alto Adige. Propongo di aggiungere alla base una striscia verde della bandiera italiana: dopo tutto le Dolomiti si trovano in territorio italiano e le genti che lo abitano siano essi di cultura ladina, friulana, italiana, tedesca sono tutti cittadini della Repubblica Italiana

  97. Buongiorno,
    ritengo che il logo scelto non sia assolutamente adatto alle Dolomiti, tant’è che lo si può leggere in modi anche completamente estranei alle cime dolomitiche (ad esempio: grattacieli…), e di certo non è ha assolutamente nulla di “naturale”, come invece le Dolomiti sono… Mi viene in mente, guardandolo, un logo per una azienda edilizia.
    Volendo forzatamente utilizzare una componente “tecnologica”, a mio parere si dovrebbero percorrere altre strade.
    Ad esempio il logo terzo classificato lo ritengo molto più adatto, sotto vari aspetti, sia di leggibilità, di cromie, di significato visivo e comunque non preclude l’aspetto di contemporaneità nelle sue linee.
    Ad ogni modo, se la commissione ha deciso per quel logo, di certo è stato effettuato un ragionamento, e sarei curioso, penso come molte altre persone, di conoscere i motivi di tale scelta.

  98. Rettifico il mio giudizio del 10/11, avendo visto – grazie ad Alberto – il vero logo, ben diverso da quello pubblicato inspiegabilmente monco. L’impressione è molto diversa, i grattacieli non ci sono affatto, il rapporto cromatico è interessante. Trovo pesante dover scrivere 4 volte il nome Dolomiti, ma questo era un vincolo e non una scelta del grafico. Il vero logo mi piace!

  99. Mi piace, perché proietta una realtà chiusa e conservatrice in una visione tesa tra l’attualità e il futuro, in fondo più reale. Se pensiamo al senso di “patrimonio dell’umanità” allora è innegabile che le Dolomiti acquisiscano così sensibilità nuove per essere comprese e godute.

  100. Niente di peggio poteva essere concepito!
    Mi stupisce che a “pensarlo” sia stato un valdostano, si vede che alle loro montagne danno lo stesso significato delle metropoli …
    Sono una ex grafica (forse in tanti dovrebbero smetterla di fare questa professione, visto i risultati!!!) che ora fa l’operatrice turistica in quella che viene definita “la Perla delle Dolomiti di Brenta” e posso dire solo una cosa: non utilizzerò mai sul mio sito ne sui miei depliant questo logo! Mi vergognerei troppo per due categorie: quella degli operatori turistici delle Dolomiti e quella dei grafici.
    Un solo consiglio: cambiate mestiere prima che sia troppo tardi!

  101. Il logo primo classificato NON va bene !
    Prpongo di sostituirlo con il dipinto di Buzzati: “la piazza del Duomo – Dolomiti”
    Franco Piacentini

  102. Dire che un logo del genere sia non solo di pessimo gusto ma che denota anche la profonda ignoranza di tutto quel che fa parte di quel territorio è poco. E’ un logo freddo, che non trasmette sentimenti, che non rappresenta le nostre Alpi, le loro genti e le loro bellissime usanze. Bocciato il logo ma bocciati coloro che lo hanno scelto. Davvero ignoranti.

  103. Orrendo sia come concezione grafica perché è un logo, con tutte quelle linee fini e sottili, con tutti quei quadratini, assolutamente inadatto per fare del merchandasing come si deve. Come lo cuciono quel logo su magliette e berretti? Diventa un obrobrio.
    Orrendo perché non ha nulla a che vedere con la natura, il selvaggio, la bellezza dei posti e le Dolomiti. Potrebbe rappresentare qualunque cosa (comunque in modo osceno), ma non le Dolomiti.
    Se poi pensiamo che hanno pagato 30.000 Euro quest’oscenità bisognerebbe mandare a lavorare in miniera chi sperpera così il denaro pubblico. Incompetenti.

  104. La riproduzione presente qui ha fatto scempio del logo originale (http://www.trantidesign.it/home.html).
    Vedendo il logo qui – mal tagliato, pixellato, mancante dei loghi Unesco – la mia prima reazione è stata di assoluta riprovazione. Andando a leggere l’originale, invece … tanto di cappello: descrizione delle specificità fisiche delle Dolomiti ed espressione grafica si sposano in un’icona di grande efficacia.

  105. Vi ricortdate il logo per il portale “italia” realizzato da Landor Designs (sponsor Rutelli) e l’altro logo “magic ITALIA” (sponsor il tandem Berlusconi-Branbilla): Ebbene anche questi elaborati sono il frutto di una profonda ignoranza che accomuna gli autori con i componenti della giuria che hanno scelto i tre vincitori. Mi chiedo se questi signori hanno mai visto i lavori o sentito nominare alcuni maestri della grafica italiana, i cui nomi sono noti in tutt il mondo, come: Vignelli, Noorda, Provinciali, Huber, Novarese, Steiner,Tovaglia, Pintori, Confalonieri, Grignani, Boggeri, Milani, Lupi, Illiprandi, Gregorietti e… credo possa bastare per dimostrare l’incompetenza della giuria e annullare il concorso.

  106. Veramente brutto ed insignificante, non esprime per niente il valore immenso ed unico di un patrimonio dell’umanità, della bellezza naturale ed irripetibile, piena di colori, immagini e sensazioni delle Dolomiti. All’autore bisognava richiedere come requisito indispensabile una settimana di trekking sulle cime dolomitiche, così almeno si sarebbe reso conto di cosa doveva rappresentare…
    Non c’è sentimento nè emozione in questa brutta grafica.

  107. Mi associo a chi preferisce il terzo logo. Il primo è veramente estraneo al mondo montano in generale, alle dolomiti anche di più!

  108. Mi unisco giustamente al coro dei contestatori, in quanto il logo scelto non rispecchia le richieste del bando: manca un riferimento visivo alla bellezza delle montagne, alle cartteristiche geologiche e ai colori. anche il secondo logo non sa di niente e conferma che la giuria è stata totalmente incompetente.

  109. Io non ho ancora capito se le opinioni sul logo vincitore restano uguali anche visionando il logo originale – che non è quello di questa pagina – e non mostra (sarei tentato di dire… obiettivamente) dei grattacieli, come molti sostengono.

  110. Qualche cosa da dire ce l’avrei anche io che lavoro nella pubblicità e nella grafica da piu’ di 30 anni.
    Il logo a me non piace, ma non e’ questo il punto, penso che ogni grafico sia libero di esprimersi come meglio crede (…chi ha vinto e’ un professionista serio, stimato e molto bravo) e se qualcuno tenta di intrapprendere “percorsi” creativi fuori dagli schemi (e dal brief) o assolutamente improbabili poco importa. Ci sono centinaia di altri elaborati e c’e’ una commissione che deve scegliere. Il problema vero è questo. La commissione e l’incapacità di fare una buona scelta.
    Piccolo inciso…… qualcuno, tra i tanti commenti scritti, ha postato i link delle proprie proposte presentate…… beh, se il livello dei 400 elaborati era questo mi stupisce molto meno il perche’ della scelta finale.

  111. D’accordo con Claudio, non si può ridurre il giudizio a un semplice “non mi piace”, perché a questa stregua nessun marchio, dallo swoosh di Nike alla mela di Apple, passerebbe a pieni voti.
    Che il designer abbia intrapreso una strada concettualmente interessante, magari prendendosi delle licenze rispetto al brief, va anche bene, ma il punto è: questo logo rappresenta i valori delle Dolomiti, riesce a veicolarli efficacemente, emoziona? A queste domande io rispondo “no”.

  112. Quando le Dolomiti e noi con loro siamo stati riconosciuti patrimonio dell’umanita, ci è stato detto che noi essendo stati sempre sul territorio avremmo sempre avuto l’ultima parola per poter conservare e portare nel mondo e avanti nel tempo la cultura e la bellezza delle Dolomiti, bene …se questi sono i prepost…andiamo bene!
    Il simbolo fa schifo a tutti i cittadini Dolomitici, sembrano dei palazzi dirroccati,presagio di come diventeranno i territori Dolomitici o progetto di come farle diventare?
    Qual’è lintenzione di chi ha realizzato questo simbolo o di chi l’ha scelto?
    Perche a noi nessuno ha chiesto di scegliere niente, al contrario delle premesse che evano fatto!
    Quindi se questa è la consideraziuone di chi vive sul teritorio possiamo solo aspettarci che qualche bel costruttore affamato di soldi speculi sul nome DOLOMITI PATRIMONIO DELL’UMANITA’ e ci costruisca quei palazzi nel simbolo e che fra cent’anni diventino esattamente come nel disegno!

    Patrik Ongaro DoloMitico

  113. e ci voleva un concorso per rappresentare questo ???, assolutamente orribile e non adatto a quello che rappresenta , tra qualche mese sarà già piu’ che orribile .
    Complimenti a chi lo ha selezionato , gli consiglierei di cambiare lavoro e lasciar fare magari un concorso aperto , tipo quelli che oramai fanno le case utomobilistiche per i nomi delle auto .
    volevo partecipare anche io , ma le mie idee sono nettamente diverse da questo striscio , almeno non ho perso tempo !

  114. e ci voleva un concorso per rappresentare questo ???, assolutamente orribile e non adatto a quello che rappresenta , tra qualche mese sarà già piu’ che orribile .
    Complimenti a chi lo ha selezionato , gli consiglierei di cambiare lavoro e lasciar fare magari un concorso aperto , tipo quelli che oramai fanno le case utomobilistiche per i nomi delle auto .
    volevo partecipare anche io , ma le mie idee sono nettamente diverse da questo striscio , almeno non ho perso tempo !

  115. Ho guardato il logo con occhi da grafico e da abitante delle Dolomiti.
    Leggendo i commenti sono anche andata a cercare la versione completa.
    E guardando il disegno nella sua interezza continuano a sembrarmi grattacieli, non montagne. Anche il colore è anonimo e del tutto inadatto al tema.

  116. Capisco sia difficile trovare una soluzione che metta d’accordo tutte le esigenze e non voglio nemmeno dire che non si possa anche “osare” con soluzioni non scontate, ma a questo punto non era necessario scomodare dei professionisti dalla Valle d’Aosta. Qualcosa di meglio poteva inventarsela chiunque, anche il barista sotto casa. Per pura curiosità mi piacerebbe sapere sulla base di quali criteri sia stata fatta questa scelta e da chi era composta la giuria ! Ci vuole davvero troppa fantasia per affiancare l’immagine delle Dolomiti a questa grafica e al colore. Poi quel che fa veramente pensare è che professionisti con capacità, anima e cuore nello spirito comune delle Dolomiti, vengano spesso ignorati da politici e giudici di dubbia obiettività, se non ……. !!!
    Non sono un grafico, ma solidalizzo !

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