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Arrampicata sportiva, Primo Piano

"Non è un paese per vecchi", nuova via per Della Bordella e Auguadri

Ritratto Matteo Della Bordella (Photo Riky Felderer)
Ritratto Matteo Della Bordella (Photo Riky Felderer)

LINESCIO, Svizzera — Ricca estate in parete per Matteo Della Bordella. Il 3 agosto scorso il ragno di Lecco ha aperto e liberato insieme all’amico ticinese Luca Auguadri “Non è un paese per vecchi”, una via di 430 metri con difficoltà fino 7c+, 7b+/7c obbligatorio. Pochi giorni prima aveva compiuto la prima salita in libera di “Nel dubbio sali”, sempre in Canton Ticino.

Della Bordella e Auguadri hanno aperto la via, che si trova a Linescio, in Ticino, in 4 giorni. Poi hanno compiuto la prima salita in rotpunkt, ovvero in completa arrampicata libera, senza cadute e senza resting, il 3 agosto scorso. “Non è un paese per vecchi” per i due rappresenta la voglia di mettersi in gioco e di osare nella ricerca della difficoltà in apertura.

“E’ un via incredibile ed è stato un risultato inaspettato – dice infatti Della Bordella -, pensavo che l’ottavo tiro, da me definito ‘old men killer’ (ammazza vecchi), mi avrebbe respinto più e più volte e che non avrei trovato la concentrazione necessaria per caricare quel piccolo appoggio per il piede ed invece – dopo alcune esitazioni – sono riuscito a fare il vuoto nella mia mente e salire verso l’alto. Ma la nostra via non si riassume certo in questo tiro, quello che la caratterizza davvero è la sua continuità ed il fatto che fino alla fine non regala mai nulla, per Luca infatti il tiro ‘chiave’ non è stato l’old men killer ma i due successivi, che invece dal canto mio ho trovato impegnativi ma più gestibili”.

Matteo Della Bordella su Nel Dubbio sali
Matteo Della Bordella su Nel Dubbio sali (Photo Pietro Bagnara)

Pochi giorni prima, il 28 luglio, Della Bordella aveva compiuto anche la prima salita in libera della via “Nel dubbio sali” in Val Bavona, sempre in Canton Ticino. La via era stata aperta tra il 2007 e il 2008 dallo stesso Auguadri, all’epoca solo 18enne e alla sua prima esperienza di apertura per il quale era stato accompagnato da compagni di Liceo che lo assicuravano.

Il climber di Chiasso aveva già liberato tutta la via ad eccezione del secondo tiro. Della Bordella ha prima ripetuto la via con Fabio Palma, poi il 28 luglio, in compagnia di David Bacci, è riuscito nella prima salita in rotpunkt, liberando quindi anche il tiro mancante e valutandolo di grado 8a. Solo una delle belle prove sostenute dal 26enne lecchese questa estate.

Della Bordella, vintore il Premio Cassin 2008 per aver liberato la via Coelophysis, con i suoi 670 metri, è la via più lunga della zona di Wenden, ha infatti salito in libera numerose vie nel mese di luglio, dalle Dolomiti alla Svizzera.

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