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Scialpinistica al monte Adamello

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Una due giorni per arrivare in vetta all’Adamello (3.554 metri), lo spettacolare colosso delle Alpi Retiche. Un itinerario da sciatori esperti che offre un panorama mozzafiato e un paesaggio infinito di neve e ghiaccio.

 
 
Il monte Adamello, situato nelle Alpi Retiche in provincia di Brescia, è la più alta tra tutte le vette che circondano il ghiacciaio del Pian di Neve (anche detto Ghiacciaio dell’Adamello). Data la sua posizione strategica a cavallo tra Italia e Austria, la zona fu campo di battaglia durante la prima guerra mondiale.

Tra i principali luoghi di memoria del periodo bellico si ricordano il rifugio “Ai Caduti dell’Adamello”, conosciuto anche dal pontefice Papa Giovanni Paolo II, che qui celebrò una messa in onore dei Caduti.

Nelle vicinanze del rifugio, sulla cima di Cresta Croce, è ubicato il famoso cannone della prima guerra mondiale, trainato da fondo valle fino in vetta dai soldati, nonostante il l’enorme peso.
LA VIA DI SALITA
Tra le varie possibilità di accesso alla vetta attraverso le valli glaciali convergenti nel ghiacciaio dell’Adamello, la più classica è quella che parte dal Passo del Tonale e attraversa il ghiacciaio del Presena (per un breve tratto) e la vedretta del Mandrone. L’itinerario è rivolto a sciatori esperti, la progressione su ghiacciaio comporta una buona esperienza sciistica e alpinistica, oltre ad un buon allenamento.

Primo Giorno
PASSO DEL TONALE – RIFUGIO AI CADUTI DELL’ADAMELLO

Partendo dal Passo del Tonale (quota 1884 m), si risale con gli impianti il ghiacciaio del Presena e si raggiunge il passo del Presena (quota 2997 m). Da questo punto in poi, inizia il percorso scialpinistico vero e proprio.
Dal Passo del Presena  si discende fino al rifugio Mandrone, all’omonimo lago (quota 2403 m). La discesa non presenta difficoltà particolari e il percorso è solitamente ben tracciato, poiché meta di numerosi escursionisti soprattutto nella stagione primaverile.
Al rifugio Mandrone, si mettono le pelli agli sci e si inizia la salita verso il rifugio ai Caduti dell’Adamello, situato al “Passo della Lobbia Alta” (quota 3020 m). La pendenza si presenta inizialmente lieve, per andare via via crescendo lungo il ghiacciaio (vedretta del Mandrone) fino ai piedi del rifugio. In questo tratto di ghiacciaio è consigliata la progressione in cordata, per il pericolo di incontrare crepacci.
Percorso: passo del Tonale – passo Presena (con impianti di risalita) 
Dislivello: + 1150m 
Tempo: 40 minuti

Percorso: passo Presena – rifugio Mandrone 
Dislivello: – 600m
Tempo: circa 30 minuti

Percorso: rifugio Mandrone – rifugio Ai caduti dell’Adamello 
Dislivello: + 600m
Tempo: circa 2h:30 min

TOTALE: 3h:30 min.

Secondo Giorno
RIFUGIO AI CADUTI DELL’ADAMELLO – MONTE ADAMELLO – PONTE DI LEGNO

Partendo dal rifugio, si attraversa completamente il ghiacciaio dell’Adamello in direzione della vetta. Il percorso si snoda su un dislivello contenuto (+500 m) ma con notevole sviluppo. E’ a tratti molto pianeggiante, per aumentare progressivamente la pendenza fino ai piedi del Monte Adamello. Nel tratto finale di salita si consiglia il passaggio dal lato sinistro della cima, più facile e meno ripido

Raggiunta la cima (quota 3554 m), si scende percorrendo la traccia della parte finale di salita. Da valutare, in base alle condizioni di innevamento, se calzare o meno gli sci lungo questo tratto di discesa.

Una volta giunti alla base della vetta, si ripercorre il ghiacciaio lungo la traccia di salita, mantenendo poi la sinistra, passando alla base del Monte Corno Bianco (3434 m). Costeggiando interamente la base di questo massiccio, si continua la discesa (sempre su ghiacciaio) fino al punto di partenza della successiva salita al Passo Venezia (quota 3226 m).

La pendenza di questo tratto di discesa può essere molto variabile, anche in funzione del periodo e dalle condizioni di innevamento: per un breve tratto, potrebbe esser necessario procedere pattinando e spingendosi con i bastoncini.

A questo punto si rimontano le pelli e si sale in direzione del Passo Venezia. Fino a questo punto è raccomandabile la progressione in cordata, sempre a causa del pericolo crepacci. Raggiunto il Passo ci si prepara per una lunga discesa, con un dislivello di 1800 metri lungo la vedretta del Pisgana.

La discesa attraverso questa lunga vallata glaciale non presenta difficoltà particolari. Da segnalare solamente la possibilità di crepacci nel tratto iniziale e un breve canalino con pendenza discreta nella parte finale.

Si continua a scendere con gli sci ai piedi fino a Località “Pra de l’Ort”. Solitamente, da questo punto in poi, le condizioni di scarso innevamento consentono di proseguire solamente a piedi. L’ultimo tratto, di circa 20 minuti, porta alla località “Val Sozzine” (Ponte di Legno). Per il recupero dell’auto al Passo del Tonale, è in funzione un servizio autobus di collegamento da località “Val Sozzine” verso il Passo del Tonale, distanza 13 km.

Percorso: rifugio Ai Caduti Dell’Adamello – monte Adamello 
Dislivello: + 500 m
Tempo: circa 3 ore

Percorso: monte Adamello – base del Corno Bianco 
Dislivello: – 500 m
Tempo: circa 1 ora

Percorso: base del Corno Bianco – passo Venezia 
Dislivello: + 200 m 
Tempo: 45 minuti

Percorso: passo Venezia – Ponte di Legno 
Dislivello: – 1800 m 
Tempo: 1h 30 min

TOTALE: 6h:15 min

ATTREZZATURA INDISPENSABILE
Abbigliamento d’alta quota, ramponi, corda, ARVA, pala da neve, sonda da valanga.

 
 
Andrea Gianni
 
 
Informazioni Utili
Da Bergamo-Brescia, risalire tutta la Valle Camonica (strada statale 42) in direzione Edolo-Ponte di Legno-Passo del Tonale fino al Passo.
Da Trento – Bolzano, uscita Mezzocorona – S.Michele all’Adige (autostrada A22 del Brennero), quindi seguire per Val Di Sole – Malè – Passo del Tonale.

Contatto impianti di risalita Passo del Tonale
Società impianti “Adamello Ski” TEL: 0364 91355; www.adamelloski.com
Orario apertura impianti: 8:00 – 16:00

Contatto Rifugio Ai Caduti Dell’Adamello (CAI di Brescia)
Apertura invernale MARZO-APRILE-MAGGIO. Completamente ristrutturato e inaugurato a settembre 2005. Tel: 0465 502615

Contatto Guide Alpine di Valle Camonica
Edolo, TEL: 0364 73225
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