• Il primo sito italiano sul mondo della montagna e dell'alpinismo
Alpinismo, Primo Piano

Aguja Poincenot, Patagonia. Prima libera di “Patagónicos Desesperados” per Max Didier e Siebe Vanhee

Max Didier, Siebe Vanhee, Patagonicos desesperados, Aguja Poincenot, PatagoniaMax Didier e Siebe Vanhee lungo la via Franco-Argentina sul Fitz Roy – Foto FB @Siebe Vanhee

Lo scorso gennaio il cileno Max Didier e il belga Siebe Vanhee hanno completato la prima salita in libera della via “Patagónicos Desesperados” sull’Aguja Poincenot in Patagonia, aperta nel 1989 da Daniel Anker e Michel Piola.

Una cordata nata per caso a El Chaltén dove in queste settimane, caratterizzate dal maltempo, si sono ritrovati numerosi alpinisti. Una condizione stressante quella dell’attesa di una finestra meteo idonea a tornare in parete, durante la quale alcune intese sono saltate e altre sono nate senza preavviso.

È così che Max e Siebe hanno deciso di tentare questa impresa, nell’ultimo giorno di permanenza per entrambi a El Chaltèn, scelta che a quanto pare ha portato anche alla nascita di una bella amicizia.

Sono veramente felice di aver conosciuto e di aver potuto scalare con Siebe che è un eccezionale compagno e amico” – si legge infatti nel post pubblicato su Instagram da Didier di ritorno dall’Aguja Poincenot.

Una salita, con grado massimo sul 7a+, realizzata in un periodo in cui le vette patagoniche stanno creando non pochi problemi agli appassionati di alpinismo, a causa delle condizioni meteorologiche decisamente instabili e del vento estremamente forte.

In accordo con le “regole dell’alpinismo patagonico” elencate nelle scorse settimane dai fratelli Pou e riprese anche da Rolando Garibotti, i due climber hanno saputo valutare bene fino a dove spingersi, scegliendo una via non tanto complessa quanto interessante per la sua storia, essendo stata salita finora soltanto due volte.

La prima ripetizione risale infatti al 2010 ad opera di Oriol Baró e Ramiro Calvo.

Appena cinque giorni dopo l’impresa di Max e Siebe, Patagónicos Desesperados è stata anche oggetto di una prima salita a vista a firma di Leo Gheza e Andrea Tocchini.

Articolo precedenteArticolo successivo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.