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Sci Alpinismo – Intervista ad Alba De Silvestro, sognatrice ma con i piedi per terra

Foto Alba De Silvestro

Talento naturale per lo sci alpinismo ha più volte vinto, nella categoria juniores, la coppa del mondo, i campionati mondiali e gli europei. Stiamo parlando della veneta Alba De Silvestro, dal 2016 atleta professionista di sci alpinismo facente parte del Centro Sportivo Esercito.

Alba, passata alla categoria espoir (atleti under 23), si è subito affermata all’interno del circuito della Grande Curse con un secondo posto al Trofeo Mezzalama (2017, con Katia Tomatis e Axelle Mollaret) e un terzo all’Adamello Ski Raid (2017). Nel 2018 poi continua a far stupire e ad appassionare vincendo e ottenendo ottimi piazzamenti anche in coppa del mondo.

Quest’anno, dopo un ottimo esordio in categoria senior, abbiamo cercato Alba che, in questa parentesi tra il weekend francese e quello cinese di coppa del mondo, ha trovato il tempo per rispondere a qualche domanda e permetterci di conoscerla meglio.

 

Ciao Alba, com’è andata la tappa francese di coppa del mondo?

Sono arrivata terza nell’individuale e tredicesima nella sprint di domenica. Non è andata benissimo, ma la stagione è ancora lunga.

Che aspettative hai da questa stagione?

Per ora è partita bene, salvo la sprint sono soddisfatta di tutte le gare disputate. Spero di continuare così e, magari, di migliorare. Come ho detto prima la stagione è ancora lunga, non siamo nemmeno a metà, quindi è difficile fare pronostici. Mancano ancora tante tappe di coppa del mondo e poi ci sarà la settimana dei mondiali, l’Adamello Ski Race e il Mezzalama. È decisamente ancora troppo presto per fare un sondaggio sulla stagione, le aspettative sono invece tante.

Parliamo un po’ di te e della tua crescita sportiva. Quando hai iniziato e come a praticare sci alpinismo?

Io scio da quando sono piccola. Per alcuni anni ho fatto discesa a livello agonistico poi, da una parte a causa dei pochi risultati e dall’altra per colpa dei costi legati allo sci alpino, ho lasciato.

Lo sci alpinismo è venuto un po’ per caso. Mi han proposto di provare, poi non ho più smesso.

Amore a prima vista…

Ho iniziato fin da subito con materiali leggeri, da gara. Credo sia passato meno di un mese da quando ho messo per la prima volta gli sci a quando mi sono iscritta nella prima gara.

Il 2016 segna poi il tuo ingresso nel Centro Sportivo dell’Esercito, una svolta sia per il Centro Sportivo che per la tua carriera…

Sicuramente il Centro Sportivo dell’Esercito ha sempre avuto numeri un po’ più alti a livello di uomini mentre le donne sono sempre state in minoranza, prima di me c’era solo Gloriana Pellisier. Io sono entrata tre anni fa insieme a Giulia Compagnoni e i nostri arruolamenti nel Centro Sportivo sono stati presi come una grande novità.

A livello personale devo dire che sono molto contenta di farne parte. Probabilmente senza l’Esercito oggi non sarei qui, sicuramente non sarei una professionista. Avrei continuato a sciare, ma non avrei potuto dedicare alla disciplina tutto il tempo le dedico oggi.

Due anni fa poi il tuo esordio in Grande Curse e un piazzamento ottimo al Mezzalama, quest’anno cercherai di fare meglio?

Era la mia prima volta al Mezzalama, ma di certo non ero andata lì per provare: volevo fare bene. Alla fine sono riuscita in un secondo posto, che sicuramente è soddisfacente, ma avendo fatto tutta la gara in testa per poi perdere il gradino più alto del podio in fondo all’ultima discesa mi è rimasto un  po’ di amaro in bocca. Per questo quest’anno, condizione fisica permettendo dato che il Mezzalama è a fine stagione, confido di esserci e di rimediare a quel secondo posto.

Sei ritenuta una delle migliori sci alpiniste italiane, ogni tanto ti pesa questa responsabilità?

Io penso che ogni anno si diventa sempre più forti, ma nonostante questo non lo si è mai abbastanza. C’è poi da dire che in Italia il livello non è altissimo. C’è però un bel movimento.

Un giorno, se mai la disciplina raggiungerà il traguardo olimpico, ti piacerebbe partecipare ai Giochi Olimpici?

Innanzitutto credo che lo sci alpinismo si meriti l’ammissione alle Olimpiadi, è uno sport che ha fatto tanti passi avanti negli ultimi anni. Nonostante questo gli ostacoli per accedere all’Olimpiade non sono pochi, il fatto che però sia rientrato tra le discipline dei Giochi Olimpici giovanili fa ben sperare. Ancora di più se poi i prossimi giochi saranno in Italia, dato che è una delle nazioni trainanti per lo sci alpinismo.

Ovviamente mi farebbe piacere partecipare a un’olimpiade e, facendo i conti, se tutto va in porto non dovrebbe trattarsi di una data così lontana. Sono abbastanza giovane quindi si, confido di essere in prima linea.

Ci hai raccontato tanto della tua determinazione sportiva ma, chi è Alba De Silvestro quando toglie gli sci?

Essendo un atleta una buona parte della mia vita è dedicata agli allenamenti. Ovviamente non è solo sci, ma la preparazione fisica è una componente fondamentale della mia giornata.

Alla fine non saprei bene cosa raccontare di me al di fuori del mondo agonistico. Ho tante passioni, mi piacere cucinare dolci, fare torte e biscotti; passare del tempo con il mio cane; stare con le amiche. Fare le cose normali della vita.

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