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Cronaca, Primo Piano

Controlli con cani antidroga sulle piste della Valmalenco, in 18 trovati con hashish e marijuana

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Per quanti non lo sapessero, anche sulle piste da sci talvolta vengono effettuati controlli antidroga. È il caso dei carabinieri di Chiesa in Valmalenco (SO) che, insieme ai colleghi della sezione operativa di Sondrio, hanno segnalato negli scorsi giorni in prefettura ben 18 sciatori in possesso di stupefacenti sulle piste, tutti di Milano o dell’hinterland del capoluogo lombardo.

Per spaccio si è registrata una sola denuncia a carico di un 33enne milanese.

I controlli, effettuati dai carabinieri con l’ausilio anche di unità cinofile addestrate giunte da Orio al Serio (BG) per prevenire la discesa di sciatori in stato di alterazione psicofisica e potenziali incidenti, hanno portato al sequestro di 17 grammi di hashish,10 di marijuana e 18 spinelli.

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5 Comments

  1. Grande successo per questa operazione di polizia! 27 grammi addirittura… neanche a Scampia ne avrebbero trovati così tanti! Ora sì che le piste sono più sicure! Mentre nei rifugi sulle piste continuano a scorrere litri di birra, bombardini e grappa…Ah no certo, quello si può fare perché lo Stato ci guadagna…

  2. Bel ragionamento. Non c’è che dire. Avresti potuto dire allo stesso modo che allora è inutile fare i controlli sulla velocità dato che lo Stato non impedisce la costruzione delle auto.

    1. Paragone inappropriato: la costruzione e vendita dell’auto è legale mentre l’eccesso di velocità no. In questo caso anche la sostanza di base non è legale, non solo l’uso improrprio
      Per il resto beh…..uahuahauhauah diciotto SPINELLI uahuahauhauhauahuah ma ne vogliamo parlare?

  3. Ma al posto dei cani antidroga e dei reparti speciali, in tutti questi anni non e’ mai venuto in mente a nessuno di fare i controlli con l’etilometro fuori dai rifugi? Che oltretutto non e’ che poi gli avventori possano dire: “tanto guida lui”….visto che se non sbaglio, con gli sci si scende singolarmente. E sono sicuro che anche quelli che “guidano” le funivie non sarebbero tutti nei limiti alcolici. E pero’ la vendita di grappe, bombardini, vino, birra ecc. ecc. sulle piste e’ consentita, anzi incentivata. Perche’ non vietarla?

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