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Rifiuti abbandonati nel locale invernale del rifugio Coca. La denuncia: “Essere alpinisti significa prima di tutto avere rispetto”

Essere alpinisti significa prima di tutto avere rispetto”: è questa la denuncia postata su una pagina Facebook dedicata alla montagna che in meno di 24 ore ha avuto più di 100 condivisioni. Sì, perché a vedere le foto condivise dall’utente, c’è davvero da essere indignati.

Il post condiviso nel gruppo pubblico IcE CliMbiNg…CuoRi di GhiAccio fa riferimento alla situazione che due escursionisti hanno trovato martedì scorso al rifugio Mario Merelli al Coca in territorio di Valbondione a 1892 metri di quota.

Nella parte invernale del rifugio, dedicata agli alpinisti esperti che anche d’inverno affrontano le alte cime delle Orobie e che hanno bisogno di un punto d’appoggio per dormire o rifocillarsi nonostante la chiusura dei rifugi, il caos regnava sovrano con coperte buttate alla bene e meglio e tanta immondizia.

Ed è questo forse il gesto più incivile perché la prima regola che si impara quando si va in montagna è che i rifiuti, come vengono portati in quota, devono essere riportati a valle.

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1 Comment

  1. Interessante vedere come il locale invernale non sia cambiato in questi ultimi 30 anni, nonostante la cambiata frequentazione invernale della zona. Il cai è sempre all’avanguardia!

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