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Alpinismo, Primo Piano

Partito oggi Hervè Barmasse per la Patagonia: obiettivo una nuova via sul Cerro Piergiorgio

E’ decollato questa mattina Hervé Barmasse per la Patagonia, dove trascorrerà i prossimi mesi impegnato nella sua nuova spedizione alpinistica. Con la partenza è stato svelato anche l’obiettivo del valdostano: aprire una nuova via sul Cerro Piergiorgio (2.719 m).

Un ritorno per Barmasse, infatti proprio lì, dieci anni fa, realizzò con Cristian Brenna la prima salita della parete Nord Ovest della vetta argentina intitolata da padre Alberto Maria De Agostini a Piergiorgio Frassati (1901-1925), uno dei “santi sociali torinesi” che nel 1990 è stato proclamato beato da Papa Wojtyla. Con lui quest’anno ci saranno Maurizio Giordani, Mirco Grosso e Francesco Favilli.

Quando Maurizio Giordani mi ha chiesto di aprire con lui una nuova via su questa Big Wall, ho accettato subito”, spiega Barmasse. “Intanto perché, a dieci anni di distanza e con un bagaglio di esperienze internazionali che allora non avevo, sono curioso di scoprire come ‘riguarderò’ le stesse cose. La montagna, naturalmente, non è cambiata, ma l’alpinista sì”. E non solo dal punto di vista tecnico. “L’alpinista del futuro, un po’ come il decatleta, dovrà dimostrare di sapersi cimentare su vari terreni. Ecco perché adesso, dopo gli ultimi anni passati ad allenarmi e a salire vie in altissima quota mi cimenterò di nuovo con una parete di molti tiri su roccia. Inoltre dovrò essere completo e perfezionista sotto tutti i punti di vista: psicologico, dell’alimentazione, della preparazione. E due obiettivi così ravvicinati ma così diversi rappresenteranno un eccellente test”.

Cerrro Piergiorgio Parete Nord Ovest

I team tenterà di affrontare la via nello stile più pulito possibile, quindi partire dalla base, puntare alla cima e scendere. “Maurizio lo conobbi nel 2004 e tra noi ci fu subito un bel feeling. Non a caso aprimmo un nuovo itinerario su un 6mila in Pakistan. Nell’ambiente è conosciuto per le sue tante realizzazioni (non solo in Marmolada e sulle Dolomiti, ovunque ci sia roccia) ed è fortemente motivato dal fatto che in passato, insieme a Gianluca ‘Rampichino” Maspes, ha tentato ma senza successo proprio questa salita al Piergiorgio” commenta Barmasse, che sa bene quali problemi potranno presentarsi in Patagonia: “Laggiù il successo lo determina il meteo, che però negli ultimi anni ha riservato un numero superiore di belle giornate rispetto al passato. Se portassimo sulle Alpi le vette patagoniche non ci sarebbe nessun tipo di problema: qui le belle giornate non mancano”.

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