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Sonnie Trotter libera una nuova variante di North America Wall su El Capitan con Tommy Caldwell

Sonnie Trotter, Alex Honnold, Tommy Caldwell, El Capitan, Yosemite, North America Wall, Pineapple ExpressFoto Official FB Page Sonnie Trotter

Lo scorso 19 novembre il canadese Sonnie Trotter in cordata con Tommy Caldwell, ha liberato una nuova variante di North America Wall, prima via aperta sulla parete Sud est di El Capitan in Yosemite, nonché terza big wall del massiccio granitico dopo The Nose e Salathè.

La sua apertura si deve al quartetto formato da Yvon Chouinard, Tom Frost, Chuck Pratt e Royal Robbins, che nel lontano ottobre del 1964 furono in grado di salirla senza corde fisse. All’epoca fu considerata una delle vie più difficili al mondo. Lo stesso Robbins la definì “la scalata della nostra vita. Più difficile e più seria di qualsiasi cosa sapessimo”.

Nel 1998 i fratelli Alexander e Thomas Huber hanno impiegato tre settimane per la ricerca di una variante in libera, poi chiamata El Niño. Per anni non si è più sentito parlare molto della North America Wall finchè nel 2017 Sonnie Trotter, in compagnia di Alex Honnold, ha scoperto una variante di tre tiri di El Niño, ribattezzata Pineapple Express, che avrebbe consentito di salire tutta la via in libera. In termini di difficoltà i tre tiri nuovi (12°, 13° e 14°) appaiono paragonabili a quelli della variante originale.

Per mancanza di tempo Trotter non è stato in grado in quell’occasione di portare a compimento la salita in libera. Lo scorso autunno, a  causa di impegni, Honnold non ha potuto rendersi disponibile per accompagnarlo in questo secondo tentativo, che lo ha visto dunque legato in cordata con Tommy Caldwell. I due sono riusciti a liberare la Pineapple Express in giornata, in appena 13 ore.

Trotter ha voluto raccontare l’intera storia di questa nuova variante sul suo account Instagram. Un resoconto pieno di emozioni che parte dal primo incontro con Alex Honnoldnel 2007 attorno ad un fuoco scoppiettante a Camp 4”, salta alla loro avventura nella primavera del 2017 su The North America Wall, con la scoperta di Pineapple Express, e giunge infine all’impresa appena compiuta con Caldwell. Due personaggi che vengono definiti da Sonnie dei supereroi, delle leggende di El Cap. “Sono davvero grato per i bei momenti trascorsi in compagnia di grandi amici” – conclude – “le ore spese faticando su El Capitan le considero  tra le più preziose”.

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I first met @alexhonnold in the fall of ‘07 around a crackling fire in Camp 4. Under his trademark hoodie I could still make out the intensity behind his eyes and wide grin, he was perhaps just 21 and recently made headlines for soloing Astroman and the Rostrum in a single day. Something I knew I would never even attempt. Honnold humbly insisted that anybody who climbs 5.13 could probably do it. But not anybody can solo. It takes something more. A certain state of mind. Regardless of age, Alex is a hero, we have fun, I learn something when I climb with him and I’m always grateful to be pushed a little from my comfort zone. In the Spring of 2017 we found the connecting link that would allow the North American Wall to finally be free climbed in its entirety via a 3 pitch variation to El Niño 5.13c. We joked that our recon mission was “5.11d R rappelling”. Scary, but only “moderately” dangerous:) When Alex is on rock, he becomes superhuman, and can do (almost) anything he wants uninterrupted by fear or exposure. I on the other hand move a little slower, more carefully and feel somewhat cautious next to his long strides on the mountain. Sadly, this year Alex couldn’t make it back to Yosemite like we had planned, and encouraged me to go for the climb with another partner. Naturally I was bummed, then gripped, thinking about some of the crux pitches, the fragile rock up higher or the long runouts over questionable gear. With two young kids in the back of my mind, I certainly wasn’t capable by myself. Or so I thought… Having superhero partners is great, but shouldn’t keep us from chasing our dreams. Graciously, another El Cap legend @tommycaldwell offered to support me on his final day of climbing in the valley this year. It was the last good day before the first storm of the season. We met at 4:30am in the Meadow and began our day. I tried to harness a bit of the Honnold state of mind. Pitch by pitch, we moved up the wall, Tommy and I laughed a lot up there and everything seemed to click. We topped out just before 7pm. I’m so thankful for good times with great friends. The hours spent “toiling” on El Cap are some of my most treasured. photo: @austin_siadak

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