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Connor Herson, il più giovane che ha liberato il Nose

Connor Herson, El capitan, The Nose, Yosemite, free-solo, climbingFoto FB Jim Herson

Connor Herson è un ragazzo californiano di 15 anni che lo scorso weekend ha completato la sesta salita in assoluto di The Nose, la via d’arrampicata più famosa al mondo su El Capitan, Yosemite (California), diventando così il più giovane nella storia ad aver compiuto l’impresa. Prima di lui il record d’età era detenuto da Beth Rodden, che la liberò quando aveva 25 anni insieme a Tommy Caldwell (2005).

Una salita iniziata sabato e terminata lunedì, come racconta Jim Herson, il padre di Connor “avrebbe potuto anche completarla in due giorni ma c’erano delle corde fisse che bloccavano il Changing corners”. Jim racconta di aver allora raggiunto il ragazzo aiutandolo a staccare le corde così da consentirgli di proseguire il mattino successivo nella sua salita, che rappresenta la sesta in libera assoluta del Nose.

Congratulazioni per aver arrampicato in libera il Nose su El Capitan in un perfetto stile da turista del weekend!”- si legge in un affettuoso post sulla bacheca Facebook del papà entusiasta al termine dell’impresa.

Dear Connor, Your climbing is only surpassed by the joy and tenacity with which you attack the audacious. Congratulation on redpointing the Nose of El Capitan in perfect weekender style!Love,Mom and dad

Gepostet von Jim Herson am Montag, 19. November 2018

 

Quando Lynn Hill divenne la prima persona a liberare il Nose nel 1993 aveva soltanto 32 anni ed era già un’icona nel mondo dell’arrampicata. Anche Tommy Caldwell e Rodden erano già nomi famosi nel 2005. Connor dal canto suo non ha mai fatto parlare di sè prima, è un adolescente con un’ottima esperienza nel campo dell’arrampicata, cresciuto sulle pareti granitiche della Yosemite Valley dove ha salito l’immensa cima dell’Half Dome e ha provato ad attaccare per la prima volta la via del Nose a 13 anni. Esperienze vissute in compagnia dei genitori, Jim e Anne, anch’essi ottimi arrampicatori.

La salita di The Nose è stato un progetto su cui Connor ha lavorato per anni, col supporto di Jim ma lo scorso weekend ha rappresentato, si fa fatica a crederlo, il suo primo tentativo. Un’impresa dunque eccezionale, un successo al primo colpo.

Connor ha alle sue spalle, nonostante la giovane età, un numero significativo di salite. A 14 anni ha chiuso 14 vie 8c+, tra cui Southern Smoke nel Red River Gorge in Kentucky (seconda salita), Lucifer, sempre nel Red River Gorge, Galactic Emperor e Ten Sleep in Wyoming e T-Rex nel Maple Canyon in Utah.

Anche la competizione è sempre stata nelle sue corde. Nel 2018 ha vinto la medaglia d’oro nella categoria giovani (Youth B) al campionato nazionale di arrampicata giovanile degli USA, dove aveva già conquistato un argento l’anno precedente. A livello internazionale ha partecipato nel 2018 all’IFSC Youth World Championships a Mosca, posizionandosi all’11esimo posto nell’arrampicata sportiva e al 33esimo nel bouldering.

Gli scorsi giorni resteranno certamente nella storia del Nose. Accanto all’impresa del portentoso quindicenne troviamo infatti anche quella della giapponese Keita Kurakami che ha completato la prima salita assoluta free-rope-solo della via. Nina Caprez, stando alle notizie che giungono dal suo profilo Instagram, è ancora in zona nel tentativo di completare la sua prima salita.

Riuscirà anche lei nell’impresa? Attendiamo aggiornamenti.

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2 Comments

  1. Un non alpinista estremo,. anche solo alpinista scarso, per liberare il Nose, ha solo lo spray con antistaminici, o i suffumigi con l’estratto di pino mugo.Ma non e’detto che il liberatore della via sul Nose non abbia bisogno prima o pi i di liberarsi il naso…pure entrambe le vie.
    Bravo e beato Lui.

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