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Una cartolina da record sul ghiacciaio dell’Aletsch: 125mila messaggi contro i cambiamenti climatici

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Un’immensa cartolina di 2.500 metri quadri, creata a partire da 125.000 messaggi e disegni nati dalle mani dei bambini sul ghiacciaio dell’Aletsch, in Svizzera a più di 3400 metri di quota. Questa l’eccezionale installazione creata dalla Direzione per lo sviluppo e la cooperazione svizzera (SDC) e dalla Fondazione WAVE (World Advanced Vehicle Expedition) per richiamare attenzione sul problema dei cambiamenti climatici.

L’Aletsch rappresenta uno dei più grandi ghiacciai delle Alpi e come molti mostra segni di sofferenza, con un arretramento annuo di 12 metri. I glaciology di Zurigo affermano che questa distesa di ghiaccio, lunga 23 chilometri, ha subito una recessione di 3 chilometri dal 1870 e secondo le previsioni, a causa dell’accelerazione dei tassi di scioglimento, scomparirà totalmente entro la fine del secolo.

#1.5°C Stop global warming” e “We are the future give us a chance”, questi i due messaggi chiaramente visibili dagli aerei, un invito per il mondo intero a prestare attenzione a quel grado e mezzo di incremento termico che secondo il recente rapporto speciale del Gruppo di esperti intergovernativo sull’evoluzione del clima (Giec), rappresenta l’aumento di temperatura massimo entro il quale gli effetti del surriscaldamento avrebbero sì conseguenze sugli equilibri del nostro Pianeta, ma non catastrofiche quanto quelle causate da un innalzamento termico di 2°C.

Questi messaggi provengono dalle generazioni future, è un segnale forte e chiaro“, afferma Thomas Gass, direttore generale dell’agenzia svizzera di sviluppo e cooperazione. “Dobbiamo assumerci le nostre responsabilità per potergli consegnare un pianeta decente in cui vivere“.

La speranza più grande, come spiegano i membri della WAVE Foundation, è che questa installazione colossale sia in grado di dare il via ad un movimento globale giovanile a supporto del clima, in vista della prossima conferenza internazionale sul clima (COP24) che si svolgerà in Polonia il prossimo mese. Si è cercato, con l’utilizzo di immagini e pensieri espressi dai più piccoli, di focalizzare l’attenzione anche dei più grandi sul problema del cambiamento climatico e dello scioglimento dei ghiacciai.

I bambini e i giovani hanno a loro insaputa un ruolo chiave nel raggiungimento dell’obiettivo di mantenere l’aumento della temperatura del Pianeta entro 1.5 gradi Celsius. Essi rappresentano infatti sia le generazioni che patiranno le conseguenze del cambiamento climatico per molto tempo ma allo stesso tempo quelle che potranno intervenire con azioni concrete” – ha dichiarato in un comunicato la SDC.

Secondo gli organizzatori, si tratta della più grande cartolina mai realizzata al mondo, alla cui realizzazione hanno partecipato le scuole di 35 Paesi. Una copia della cartolina gigante sarà inviata proprio ai partecipanti della COP24 dall’ufficio postale più alto d’Europa, situato sul passo del Jungfraujoch, all’ombra del Ghiacciaio dell’Aletsch.

 

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