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Maltempo: Nord-Est, a rischio la stagione sciistica?

Maltempo, sci, impianti, ripristino, Nord EstFoto Corriere del Veneto

La stagione sciistica è a rischio a causa del maltempo. I comprensori dolomitici e le piste da sci dal Trentino al Veneto sono stati danneggiati dagli effetti degli ultimi eventi atmosferici. Tra elettricità mancante e piste distrutte da tronchi, frane e colate fangose la paura è tanta. Paura di non essere pronti il prossimo 8 dicembre per l’apertura della stagione. A partire dal Friuli Venezia Giulia dove i danni maggiori si riscontrano agli impianti di Forni di Sopra e Sauris, come anche sullo Zoncolan. Nella zona del tarvisiano invece la situazione si presenta sotto controllo. “I danni sono simili ovunque” ha spiegato Lucio Gomiero, direttore di Promotur Fvg. “Ci sono alberi caduti sulle piste e sulle strade d’accesso, alcuni sulle funi degli impianti e poi, ancora, smottamenti ed erosioni delle piste. Tutte situazioni su cui si sta già operando. Diverso è il discorso sull’energia elettrica. Sappiamo che ci sono stati alcuni danni ma avremo il quadro completo solo riavviando tutti gli impianti. Sono molto fiducioso che in un mese saremo pronti per la stagione. I friulani sono tosti, ce la faranno”.

Dello stesso avviso anche i veneti dove l’assessore regionale al turismo Federico Caner ha affermato che “abbiamo due ordini di problemi e li stiamo risolvendo: l’elettricità da riportare e le piste da sistemare. Sento gli impiantisti ogni giorno e sul fronte delle piste gli escavatori sono già al lavoro, nel giro di 15 giorni saranno a posto. Sull’approvvigionamento di energia elettrica una soluzione la stiamo trovando”. I tecnici stanno infatti lavorando per l’installazione di temporanei collegamenti in grado di fornire circa 20mila volt. Nel caso in cui però questa soluzione non dovesse funzionare gli impianti della regione si stanno già dotando di generatori elettrici ad alta performance.

Nel frattempo si lavora assiduamente per ripristinare i tralicci dell’alta tensione e per sistemare le piste che hanno subito frane e dissesti vari. “L’obiettivo è che tutto sia pronto per l’8 dicembre” afferma Renzo Minella referente bellunese dell’Associazione Nazionale Esercenti Funiviari (ANEF). Per realizzare questo lavoro di ripristino a tempo di record i dipendenti stanno rinunciando alle ferie. “La priorità è la stagione da portare a casa” afferma Valeria Ghezzi presidente nazionale ANEF.

Nonostante tutto un clima di grande ottimismo ruota intorno all’inizio della nuova stagione sciistica nel Nord Est martoriato dal maltempo. Non rimane che sperare nel bel tempo, ma non troppo o non ci sarà neve naturale.

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