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Cronaca, Primo Piano

Allarme della SAT: pericolo sui sentieri trentini

sat, trentino, maltempo, sentieriFoto @ ANSA

Riceviamo e pubblichiamo l’allerta diffusa dalla SAT, società alpinisti tridentini, sulla percorribilità dei sentieri trentini, strade forestali e sulla raggiungibilità delle località di montagna. 

 


 

L’eccezionale e devastante evento meteorologico che ha investito anche la nostra provincia con gravissimi danni registrati ovunque, ci avverte della necessità di invitare  gli escursionisti a valutare attentamente e con responsabilità l’opportunità di intraprendere ovunque escursioni lungo i sentieri.

Frane, smottamenti, schianti di alberi, piene di rivi e torrenti, piani di calpestìo deformati o erosi possono rendere estremamente pericoloso, se non impossibile, il transito lungo alcuni itinerari.

Prima di partire per qualsiasi destinazione è necessario informarsi localmente sulle condizioni effettive di transitabilità. In caso di minimo dubbio è preferibile non avventurarsi. Le situazioni di rischio, infatti, possono manifestarsi anche a distanza di tempo dall’evento che le ha innescate, anche in luoghi apparentemente immuni da sconvolgimenti del territorio e del paesaggio.

Oggi, per tutto il Trentino e senza dubbio di essere smentiti, dobbiamo nostro malgrado parlare di RISCHIO DIFFUSO. 

Le nostre sezioni, con i propri soci volontari, stanno iniziando a restituire le dimensioni del disastro che si è abbattuto sui nostri monti in così breve tempo.

Le notizie stanno arrivando un po’ alla volta, ma ci vorrà del tempo prima di poter delineare un quadro sull’entità ed estensione dei danni subiti dall’ambiente e dalla rete sentieristica dei vari gruppi montuosi.

Ci sentiamo inoltre di sconsigliare le escursioni anche per non rischiare di essere d’intralcio alle squadre della Protezione Civile che stanno già operando in ogni vallata per ripristinare la viabilità e tamponare le più urgenti situazioni di rischio per la popolazione.

 Come mai accaduto in tempi recenti, le aree devastate e rese inagibili hanno superfici spesso ragguardevoli, vaste porzioni di territorio non sono ancora raggiungibili e di conseguenza non si può valutare un immediato aggiornamento delle informazioni sui sentieri chiusi.

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