• Il primo sito italiano sul mondo della montagna e dell'alpinismo
Cronaca, Primo Piano

Il CAI in aiuto delle montagne del Nord-Est, aperta una raccolta fondi per ripristinare sentieri e rifugi

Il Club alpino italiano si mobilita per offrire il proprio sostegno e la propria solidarietà alle aree montane delle regioni del Nord-Est colpite dall’eccezionale ondata di maltempo dei giorni scorsi. Piogge, vento, frane e smottamenti hanno provocato gravissimi danni ai sentieri, ai rifugi e all’ambiente naturale, con l’abbattimento di oltre un milione e mezzo di metri cubi di foreste.

Il Sodalizio ha aperto una raccolta fondi, denominata “Aiutiamo le Montagne di Nord Est”, i cui proventi saranno destinati al ripristino della rete sentieristica e dei rifugi in Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino e Alto Adige. Vista l’urgenza immediata di risorse finanziarie, il Club alpino ha stanziato una somma di 50.000 Euro, a titolo di anticipo su quanto sarà raccolto, che consenta di affrontare le priorità accertate in luogo.

La manutenzione dei sentieri e delle strutture di accoglienza costituisce una vocazione primaria del nostro Club“, afferma il Presidente generale Vincenzo Torti. “Intendiamo, dunque, manifestare concretamente la nostra vicinanza e la nostra assistenza alle aree colpite attraverso la promozione della ripresa della frequentazione, ferma restando la sicurezza delle persone, sostenendo così le attività delle popolazioni colpite“.

La somma raccolta sarà destinata ai Gruppi regionali di Veneto e Friuli Venezia Giulia e a quelli provinciali di Trentino e Alto Adige che individueranno, d’intesa con il Comitato Direttivo Centrale, le priorità e gli interventi specifici per rendere nuovamente fruibile un’area dall’eccezionale valore naturalistico e paesaggistico ai Soci e a tutti gli appassionati di montagna.

Di seguito gli estremi della sottoscrizione.

Conto corrente “Aiutiamo le Montagne di Nord Est”

Banca Popolare di Sondrio
Iban: IT76 Y 05696 01620 000010401X43
 
Per le iniziative della Protezione Civile, della Regione Veneto e di Coldiretti Belluno, qui
Articolo precedenteArticolo successivo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.