• Il primo sito italiano sul mondo della montagna e dell'alpinismo
Attualità, Cronaca, Meteo, Natura, Primo Piano

Maltempo, le immagini del disastro

Maltempo, immagini, disastro

Prosegue l’ondata di maltempo su tutta Italia. Due persone sono morte due giorni fa in Valle d’Aosta, schiacciate da un albero mentre si muovevano in macchina. In Alto Adige invece è deceduto all’ospedale di Bolzano un uomo di 53 anni che lunedì scorso era stato colpito da un albero mentre era alla guida della sua auto in Val Venosta. In Val Badia invece un anziano di 81 anni è precipitato dal tetto mentre cercava di sistemarlo. Infine, nel bresciano, un uomo è scivolato nel fiume Chiese venendo trascinato via dalla corrente.

Il maltempo imperversa in tutte le Regioni. È allerta rossa in Veneto; arancione nel Lazio, in Sicilia e in Liguria; gialla in Campania, Toscana e Piemonte. Nicola Zingaretti, presidente Regione Lazio, ha dichiarato lo stato di calamità naturale per tutto il territorio regionale.

Amministrazioni e Protezione Civile sono al momento impegnati, oltre alla gestione dell’emergenza, nel conto dei danni. Nel bellunese i danni sono ingenti. Molti comuni sono senza energia elettrica e linee telefoniche; si stanno esaurendo benzina e generi alimentari e molte aree sono al momento isolate. Oltre trenta strade principali sono chiude al traffico mentre sono tantissime le comunali. La rete idrica cittadina è stata severamente danneggiata anche a causa dell’abbondante apporto di acqua piovana con impurità. Ragione per cui si suggerisce di portare a bollore l’acqua per un tempo di cinque minuti prima di utilizzarla.

In Val di Fassa e Fiemme il forte vento ha sradicato centinaia e centinaia di alberi trasformando il panorama in un’enorme partita a shangai.

In Valle d’Aosta invece sono previste forti e abbondanti nevicate a partire da 1300 metri, con accumuli previsti tra i 50 centimetri e il metro. In Piemonte invece la situazione sembra stabile e si monitora la situazione. La Regione più colpita, di cui già abbiamo parlato prima, è certamente il Veneto il cui CAI regionale ha emesso un appello ai suoi soci:

“Alle Sezioni, agli Istruttori, Accompagnatori, Operatori, semplici soci CAI del Veneto

Col passare dei giorni si manifestano in tutta la loro portata i gravissimi danni arrecati dal maltempo alla montagna veneta e non solo. Centri abitati, viabilità principale e secondaria, mulattiere e sentieri sono interessati da crolli, frane, smottamenti e tantissimi alberi caduti.

Una veloce ricognizione aerea del Soccorso Alpino effettuata oggi nel Bellunese ha evidenziato come la rete sentieristica sia gravemente compromessa, soprattutto per la caduta di numerosissimi alberi che ne impediscono la fruizione in sicurezza. Tutto il territorio bellunese è pesantemente compromesso ma anche il Trentino e l’Alto Adige. La criticità è massima nell’Agordino, nello Zoldano, nel Cadore e nel Comelico, ma anche nelle vicine valli del Primiero. La Sezione di Asiago ci ha comunicato che nell’Altopiano dei Sette Comuni tutte le strade forestali e i sentieri sono praticamente impercorribili per caduta piante. Si raccomanda quindi a tutte le strutture CAI e ai singoli soci, soprattutto di pianura, di non intraprendere viaggi e tantomeno escursioni in montagna. Lasciamo la viabilità quanto più possibile libera per i movimenti dei soccorsi, delle forze dell’ordine e di tutti coloro che sono impegnati nelle opere di contenimento dei danni e di ripristino. Tanto più, non avventuriamoci nei sentieri, mettendo a repentaglio la nostra vita e quella altrui. Vi chiediamo di diffondere quanto più possibile questo appello a soci, amici, conoscenti: è il minimo che possiamo fare in queste ore in segno di solidarietà per i nostri consoci di montagna”.

Nei prossimi giorni la meteo dovrebbe tornare a migliorare, ma le piogge non abbandoneranno del tutto l’Italia nemmeno nel fine settimana.

In tutto questo qualcuno trova anche il tempo per divertirsi, in moltissimi hanno infatti sfruttato le prime nevi per farsi una sciata o anche solo per godersi le prime avvisaglie della stagione fredda. Queste le immagini che ci arrivano da Bionaz (AO).

Risveglio all'Alpe Rebelle a Bionaz – Valle d D'Aosta 01-11-18 #restaurant #mountain #snow #naturavalp

Gepostet von Alpe Rebelle am Mittwoch, 31. Oktober 2018

Articolo precedenteArticolo successivo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.