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“Prima i residenti”, sulle Apuane i sindaci contro l’invasione dei raccoglitori di funghi

Alpi Apuane, funghi

Succede sulle Alpi Apuane, in diversi comuni tra la zona di Lucca e Pistoia, dove con l’arrivo dell’autunno è ricominciata l’invasione dei raccoglitori di funghi provenienti da ogni parte d’Italia.

Prima i residenti” è la formula che rimbalza in questi giorni tra i media locali, che richiama slogan usati, spesso a sproposito, da ministri e presidenti. L’obiettivo della contestazione da parte dei sindaci dei comuni interessati, ultimo in ordine temporale Maurizio Verona, sindaco di Sant’Anna di Stazzema (LU), è quello di dare la precedenza ai cittadini del posto nella raccolta, rispetto a tutti gli “invasori” che nei weekend sciamano verso queste zone boschive armati di rastrelli e cestini.

Verona ha scritto personalmente una lettera all’assessore regionale alle Politiche forestali Marco Remaschi esponendo il problema, che verrà discusso la prossima settimana durante un incontro formale. Il rischio, dice il Sindaco, è che senza limitazioni il territorio si impoverisca e per questo c’è bisogno di un intervento di tutela.

Stando alla normativa della Regione Toscana, un’autorizzazione dal modesto costo di 13 euro permette di praticare la raccolta dei funghi su tutto il territorio regionale per 6 mesi. Diversi dei comuni interessati stanno però richiedendo e ottenendo la sospensione del rilascio di autorizzazioni per il periodo che va dal 31 giugno al 31 ottobre. Nelle stesse località sono anche state istituite delle multe per i trasgressori, che vanno da un minimo di 40 ad un massimo di 240 euro.

La soluzione proposta dal sindaco di Sant’Anna di Stazzema è meno drastica: un giorno di stop ogni fine settimana, dedicato esclusivamente alla raccolta funghi da parte dei residenti, in modo da non limitare troppo l’affluenza di visitatori, ma senza togliere la possibilità agli appassionati locali di godersi il territorio. Col passare dei mesi sempre più sindaci delle montagne lucchesi vanno unendosi a questa causa, per un movimento collettivo che predica lo svolgimento della raccolta nel rispetto dell’ambiente e delle popolazioni locali.

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1 Comment

  1. Non ci credo: dopo Monsieur Peillex, che vuol chiudere il Bianco, arriva Pinco Pallino degli Appennini a voler chiudere i boschi…
    Male, molto male…

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