• Il primo sito italiano sul mondo della montagna e dell'alpinismo
Alpinismo, Top News

Edurne Pasaban torna in Himalaya con quattro alpiniste nepalesi per un progetto alpinistico e sociale

alpinismo, nepal, edurne pasaban,Foto archivio 2016 da Facebook

Edurne Pasaban, la prima donna a conquistare tutti i 14 Ottomila, torna all’alpinismo himalayano e lo fa con un progetto importante: una spedizione allo Saipal (7031m), la seconda montagna più alta del Nepal occidentale decisamente poco frequentata da alpinisti e trekkers. Con lei quattro alpiniste nepalesi.

L’obiettivo non è però tanto alpinistico, quanto sociale e la montagna non è stata scelta a caso, infatti si trova nella regione del Saipal dove ancora oggi le donne subiscono forti discriminazioni e vengono considerate inferiori a causa delle mestruazioni che le rende agli occhi della società impure. Una condizione che impedisce loro anche di accedere alle montagne, considerate le case degli dei; in particolare il Saipal è la dimora di Vishnu.

L’obiettivo è provare a crare un cambiamento sociale nell’area mostrando che le donne possono anche fare altre cose” ha spiegato l’alpinista alla rivista spagnola Desnivel. “Le donne – racconta la Pasaban a Darío Rodríguez – sono trattate come impure quando arrivano le mestruazioni. In quel momento vengono allontanante da casa e sottoposte alla Chaupadi, una tradizione che consiste nel mandarle in una baracca lontana dal villaggio in condizioni deplorevoli, spesso a rischio della loro vita. Si pensa inoltre che se le donne a quattordici o quindici anni non sono sposate queste non valgano nulla, se non hanno figli vengono discriminate”.

Le quattro donne nepalesi della regione che parteciperanno alla spedizione con Edurne sono Sangita Rokaya, Laxmi Budha, Pabitra Bohora e Saraswati Thapa. Quattro donne coraggiose, che hanno deciso di sfidare tradizioni profondamente radicate per cercare di cambiare le cose. Non finirà però qui, del progetto verrà fatto un film e l’obiettivo è che queste quattro alpiniste possano aprire la prima agenzia di trekking della zona.

Insieme a loro ci sarà anche Jorge Egocheaga e Martín Ramos a dare supporto medico alla popolazione locale.

La partenza è per il 13 ottobre, la spedizione dovrebbe durare all’incirca un mese.

 

Articolo precedenteArticolo successivo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.