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Matteo Della Bordella apre una nuova via in Svizzera sulle orme di Kaspar Ochsner e Ueli Steck

Matteo Della Bordella, Kaspar Ochsner, Ueli Steck, arrampicata© Matteo Della Bordella

È un Matteo Della Bordella entusiasta quello che solo poche ore fa ha confermato sui social di aver aperto con successo una nuova via sulla cima Reissend Nollen, a Wenden, in Svizzera. Con lui l’amico alpinista e istruttore di arrampicata Silvan Schüpbach, oltre ai ragni di Lecco Dimitri Anghileri e Paolo Spreafico.

Proprio qui, nel paradiso di calcare dell’arrampicata a due ore dal confine italiano, Della Bordella ha aperto “Polenta con farina degli altri“, ufficialmente la sua quarta via nella zona. Il nome richiama i grandi che prima di lui l’hanno iniziata: Kaspar Ochsner e Ueli Steck. I due hanno tentato di aprirla nei primi anni 2000, abbandonando però il progetto intorno al quinto tiro, senza poi avere la possibilità di tornare a provare.

Serviva solo un pizzico di fortuna – dice Matteo su Instagram – trovare la giornata con le condizioni giuste ed avere un grande socio ed amico come Silvan Schüpbach per mangiarsi tutta la polenta e chiudere definitivamente i conti con la nostra nuova via in Wenden“.

A Planet Mountain ha inoltre raccontato qualche dettaglio sulla storia della via, confessando che nel 2005 lo stesso Ueli Steck aveva proposto a lui e all’abituale compagno di scalata Fabio Palma di portarla a termine insieme, ma che i due erano già presi da un loro progetto personale. “Ho sempre pensato che Ueli un giorno quella via l’avrebbe finita o con noi o con qualcun altro, ma purtroppo così non fu“.

Dopo la tragica scomparsa di Steck però Della Bordella si è reso conto che sarebbe stato un peccato lasciare quella via incompiuta. “Polenta con farina degli altri” è un modo scherzoso per pagare tributo al lavoro compiuto da Kaspar Ochsner e Ueli Steck nell’ideare la via, che ora insieme ai compagni di scalata Matteo ha avuto la gioia e la fortuna di poter aprire.

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