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Mondiali arrampicata sportiva: è oro per i giovani Laura Rogora e Gian Luca Zodda

Dai Mondiali Giovanili di Arrampicata Sportiva in corso di svolgimento a Mosca, in Russia, sono arrivati ben  due titoli iridati per la spedizione azzurra: a laurearsi Campioni del Mondo sono stati la romana Laura Rogora nella Youth A (Under 18) femminile del Boulder e il sassolese Gian Luca Zodda nella categoria Juniors (Under 20) maschile della specialità Speed. Belle conferme sempre nella gara a tempo anche per il bresciano Andrea Zappini e la modenese Anna Calanca, già Campioni europei nella Youth B (Under 16), che hanno conquistato anche un argento a testa nella stessa categoria.

Nel Boulder, dunque, la Rogora, classe 2001, ha dimostrato di essere già pronta alle Olimpiadi Giovanili di Buenos Aires mettendosi al collo l’oro nella Youth A, proseguendo il percorso di successi che le aveva già regalato l’argento europeo giovanile ad Imst (AUT) e tre primi posti consecutivi in Coppa Europa Giovanile Lead, a conferma anche della sua grande versatilità. Dietro di lei, secondo posto per la slovena Lucka Rakovec e terzo per la giapponese Futaba Ito. Il titolo maschile della categoria è andato invece al francese Sam Avezou, che ha superato lo spagnolo Eneko Carretero Cruz e il compagno di squadra Nathan Martin.

Dalla gara a tempo è arrivato il secondo titolo iridato peri ragazzi del DS Franco Gianelli: Gian Luca Zodda, classe ’99, dopo il bronzo europeo di Imst è riuscito a salire sul gradino più alto del podio nella categoria Juniors vincendo con ampio margine la Finale contro lo statunitense Noah Bratschi. Dietro di loro, è Demyan Zaytsev ad aggiudicarsi la sfida sovietica per il terzo posto, ai danni di Sergei Rukin. Soddisfazione azzurra anche dalla categoria Youth B che ha visto il nostro Zappini, classe 2003 e tesserato Rock Brescia A.s.d, sfiorare una straordinaria doppietta e prendersi un comunque meraviglioso argento arrendendosi solo in finale al koreano Haram Jeon, mentre ad aggiudicarsi la finalina è stato lo statunitense Ellis Ernsberger ai danni del padrone di casa Maksim Ryzhov. Russia che si è rifatta nella Youth A (Under 18) con Almaz Nagaev, che ha conquistato il titolo battendo lo statunitense Jordan Fishman, e con Eduard Daukaev che invece si è preso il bronzo ai danni dell’ecuadoriano Nickolaie Rivadeneira. Da segnalare anche l’ottima prova del reggiano Jacopo Stefani, terminato quinto dopo i quarti di finale.

Sul versante femminile, ancora dalla Youth B è arrivato un altro importante argento con Anna  Calanca, classe 2004 e tesserata Equilibrium Soc. Coop. S.D, che si conferma una delle atlete più promettenti della specialità dopo aver vinto il titolo europeo giovanile, la Coppa Italia Speed 2018 ed essersi qualificata seconda ai Campionati italiani di quest’anno a Mezzolombardo. A vincere è stata la koreana Jimin Jeong, mentre la statunitense Emma Hunt ha chiuso il podio battendo la compagna di squadra Kiara Pellicane-Hart. Ottavo posto per Beatrice Colli dopo una sfortunata caduta ai quarti. Rimpianti azzurri nella Juniors con la trentina Elisabetta Dalla Brida, anche lei scivolata durante la finalina, mentre il podio è interamente sovietico con, rispettivamente,  Ekaterina Barashchuk, Elizaveta Ivanova ed Elena Remizova. Nella Youth A, infine, dominio polacco con Natalia e Alessandra Kalucka rispettivamente al primo e terzo posto, separate dalla russa Kamilla Kushaeva.

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2 Comments

  1. Faccio ammenda. Detestavo la plastica anzi non mi piace ma in una giornata di pioggia mi hanno costretto a rifugiarmi in palestra., tornavo dal Rosa e siamo andati a Pero. Ho visto alcuni dei nomi che avete riportato allenarsi. C’era la Rogora e la Colli chiesi i nomi perchè ero stupito dall’impegno che stavano mettendo, da come si muovevano e dalla fatica. Si erano scaldate come delle atlete di ginnastica per quasi un’ora e sino allenate tutto il pomeriggio. Faccio i complimenti sono lontano da quello che fanno quanto dal calcio ma sono ragazze e ragazzi molto seri e determinati e capisco il valore di questi successi

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