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Dopo 70 anni torna la vita in un piccolo borgo montano del cuneese

Bassi dei Sottani, attualità© iviaggideirospi

La borgata di Bassi dei Sottani, che si trova a Frabosa Soprana (CN) e i cui abitanti si contano sulla punta delle dita, non vedeva nascituri da ormai 70 anni. Questo fino a qualche giorno fa, quando il vagito di una neonata è arrivato a risvegliare il paesino. 

Si chiama Rose, pesa quasi 4 chili ed è il primo bambino che nasce nella borgata dal dopoguerra. La madre, Aurora Bez, è originaria della Valchiusella (TO), ma pare si sia appositamente recata nella suggestiva località montana per dare alla luce la sua piccola. Il parto è avvenuto nella cosiddetta “casa del bosco”, appartenente alla famiglia dell’ostetrica che ha seguito il parto, Silvia Bonino.

Il travaglio è cominciato tra i boschi, durante una delle solite passeggiate dell’ora neo mamma, ed è durato un’intera notte. La casa era stata attrezzata con tutto l’occorrente e il parto è avvenuto senza problemi, sotto lo sguardo attento dell’ostetrica e del padre della bambina, Fabio, marito di Aurora. Uno dei primi a prendere in braccio la neonata è stato Antonio, che con i suoi 70 anni fino a pochi giorni fa era stato l’ultimo nascituro di Bassi dei Sottani.

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2 Comments

  1. Oltre che per il parto, queste zone e simili sparse per tutto l’arco alpino, vanno benissimo anche per..il concepimento.
    Sembra ovvio ma i giovani sembrano preferire assembramenti balneari…movide chiassose..attizzate da alcool e sostanze..

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