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La vetta più alta della Svezia perde il suo primato a causa del caldo eccessivo

Kebnekaise, riscaldamento globale© Alexandar Vujadinovic

Quella che fino a poco tempo fa era la montagna più alta della Svezia, ovvero la cima sud del Kebnekaise, in Lapponia, ha da poco perso il suo primato. La calotta di ghiaccio che copriva la sua vetta si è infatti progressivamente sciolta, sotto l’effetto del caldo anomalo di queste settimane. Ora il punto più alto del paese risulta essere la cima nord della stessa montagna.

Fino a poche settimane fa, la vetta sud vantava un’altezza di 2.101 metri. A partire dal primo di agosto, a seguito del continuo scioglimento della calotta di ghiaccio, la nord ha ereditato il titolo di punto più alto della nazione con i suoi 2.096 metri prevalentemente rocciosi. L’altezza di una cima dalla conformazione ghiacciata così prominente varia ovviamente in base alla stagione, ma è un dato di fatto che in media la vetta sud ha perso dal 1995 circa un metro di altezza.
 
Quello che preoccupa veramente il paese però non è il primato della montagna, ma le conseguenze del caldo per l’ambiente. Le ripetute ondate di caldo stanno modificando l’ecosistema locale, mettendo a rischio diverse specie animali e vegetali. I numerosi incendi boschivi stanno poi causando ingenti danni in tutta la nazione. Una situazione insomma che, con la montagna, sta mettendo in difficoltà tutto il paese.
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