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“La montagna che esplode”, la Grande Guerra tra le Dolomiti questa sera su Rai Storia

Lagazuoi Dolomiti, Grande Guerra, Prima Guerra Mondiale, La montagna che esplode© Guido Pompanin / Lagazuoi Dolomiti

Andrà in onda questa sera alle 22.10 su Rai Storia il film-documentario del 2006 “La montagna che esplode“, il racconto di uno dei tanti tremendi scontri che hanno visto protagoniste le montagne nostrane durante la Grande Guerra. L’Italia ha vissuto in prima persona diversi dei più sanguinosi scontri della Prima Guerra Mondiale. Si calcola che le vittime tra le file italiane sono state di circa 650.000 soldati, senza contare i numerosi civili. Molti di questi conflitti sono stati combattuti sulle nostre montagne, la “guerra bianca“. 

Tra i fronti montani più martoriati dal conflitto c’era quello delle Dolomiti, teatro di moltissimi scontri sanguinosi. La pellicola racconta dell’incredibile episodio del Monte Lagazuoi (2.835 m), che, a causa della dalla posizione strategica, è stato testimone di una delle più straordinarie campagne italiane del conflitto.

Il film, dal regista Marco Rosi, racconta delle forze austro-ungariche accampate sulla vetta del monte, di difficile accesso e quindi facile da difendere, con le truppe italiane bloccate a quota più bassa. Il piano elaborato degli italiani per scacciare gli occupanti dalla montagna prevedeva di scavare un tunnel nella roccia verso le truppe nemiche, per poi riempirlo di dinamite e farlo saltare in aria. Nel frattempo però anche l’altro schieramento stava scavando, nella direzione opposta, con la speranza di far crollare il cornicione di roccia sotto il quale si riparavano i nostri soldati. La trama si evolve quindi con colpi di scena inaspettati, in una narrazione che racconta fatti storici degni di una pellicola hollywoodiana.

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